Comincia 30° Festival del cinema de L'Avana
Il 30° Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano de L'Avana si inaugura oggi, 2 dicembre 2008, con 503 film nel suo programma e la proiezione del film argentino “Leonera”, di Pablo Trapero. Benché l'apertura ufficiale sia prevista per la notte nel teatro Karl Marx, dalla mattina cominceranno a proiettarsi i primi film in concorso come l'opera prima brasiliana “Tropa de élite”, l'argentina “La buena vida” e la messicana “Voy a explotar”. 
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PL
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Il 30° Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano de L'Avana si inaugura oggi, 2 dicembre 2008, con 503 film nel suo programma e la proiezione del film argentino “Leonera”, di Pablo Trapero.  Benché l'apertura ufficiale sia prevista per la notte nel teatro Karl Marx, dalla mattina cominceranno a proiettarsi i primi film in concorso come l'opera prima brasiliana “Tropa de élite”, l'argentina “La buena vida” e la messicana “Voy a explotar”.  

Nel veglione si daranno i premi Corallo di Onore a quattro figure molto legate alla competizione, il messicano Paul Leduc, il boliviano Jorge Sanjines, il brasiliano Nelson Perera Dos Santos, ed il cileno Miguel Littin.  

Nel festival, uno degli incontri più attesi dai cubani ogni anno, concorreranno 114 opere divise in 22 lungometraggi di fiction, stesso numero di opere prime, 29 documentari, 24 cartoni animati, 19 cortometraggi e 28 copioni inediti.  

Prestigiose personalità di circa 10 paesi della regione compongono la giuria nelle differenti categorie. I lungometraggi di fiction saranno valutati dal peruviano Francisco Lombardi, la messicana Maria Rojo ed il colombiano Sergio Cabrera, tra gli altri.  

Le 15 sale disponibili nella capitale ed in altre parti dell'isola accoglieranno per 11 giorni i film più nuovi realizzati in America Latina ed anche film venuti da altre latitudini come Africa, Germania, Francia, Italia e Canada, che si proietteranno in mostre parallele.  

Tra i titoli che si esibiranno in proiezioni speciali emergono “L'argentino” ed “Il guerrigliero”, di Steven Soderbergh, Blindness, del brasiliano Fernando Meirelles, e “La febbre”, prodotta dall'attrice Vanessa Redgrade, che assisterà all'appuntamento.  

Da oggi i cubani ritornano ad incontrarsi col loro festival di cinema. Un incontro dedicato al quale sono stati sempre fedeli fin dalla sua creazione, tre decadi fa.