Congresso universitario in Cuba mette il dito nella piaga della crisi economica
Quasi i due mila 500 delegati di 60 paesi partecipanti nel Congresso Università 2010 metteranno oggi il dito nella piaga della crisi economica mondiale, col proposito di evitare la diminuzione della cooperazione.
Fonte
Prensa Latina
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Quasi i due mila 500 delegati di 60 paesi partecipanti nel Congresso Università 2010 metteranno oggi il dito nella piaga della crisi economica mondiale, col proposito di evitare la diminuzione della cooperazione.

D’accordo con l'agenda della terza giornata del forum che si prolungherà a L'Avana fino al prossimo venerdì, vari dei 12 ministri presenti dibatteranno in un pannello sulla collaborazione universitaria davanti alle sfide della situazione economica internazionale. 

Si aspettano conferenze su esperienze nel finanziamento dei centri degli alti studi in Argentina, Cuba e Spagna, in un incontro di esperti nella materia. 

Si analizzerà anche la relazione tra l'internazionalizzazione dell'insegnamento e gli organismi multilaterali, specialmente l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO). 

Ugualmente è prevista la realizzazione del forum delle organizzazioni corporative ed accademiche che si svolgerà in parallelo al Congresso ad EXPOCUBA, il maggiore recinto fieristico dell'isola. 

La ministro cubana di Educazione, Ena Elsa Velasquez, ha identificato martedì il professore come il fattore principale per formare i cittadini con la più elevata preparazione scientifica, umanista e con mentalità di produttori. 

Dobbiamo contare sui professori necessari adeguatamente preparati, ha esposto Velasquez. 

I delegati di 60 paesi presenti a L'Avana analizzano inoltre per quattro giorni circa due mila relazioni raggruppate in 13 officine che si svolgono parallele al Congresso. 

Rappresentanti di Cuba, Venezuela, Messico, Spagna, Brasile, Argentina, Colombia ed Ecuador si trovano tra i principali animatori dell'appuntamento, il settimo dal 1998, d’accordo con la relazione degli organizzatori.