Consiglio dei Ministri analizza i problemi dell'economia cubana
Il presidente cubano, Raul Castro, analizzò col consiglio dei Ministri i complessi problemi che incidono sul funzionamento dell'economia nazionale ed i servizi alla popolazione, ha informato oggi il quotidiano Granma.  In una riunione ampliata, il mandatario affermò che molti dei problemi attuali dell'economia del paese sono provocati per la mancanza del rispetto nelle relazioni contrattuali stabilite tra imprese ed organismi. 
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Prensa Latina
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Il presidente cubano, Raul Castro, analizzò col consiglio dei Ministri i complessi problemi che incidono sul funzionamento dell'economia nazionale ed i servizi alla popolazione, ha informato oggi il quotidiano Granma.  In una riunione ampliata, il mandatario affermò che molti dei problemi attuali dell'economia del paese sono provocati per la mancanza del rispetto nelle relazioni contrattuali stabilite tra imprese ed organismi.  

D’accordo col giornale, esemplificò coi delitti contro l'allevamento, causati per insufficienti meccanismi di controllo e la deficiente vigilanza da parte delle imprese statali, unità del bestiame e proprietari individuali.  

Raul Castro considerò, inoltre, che la violazione dei contratti ha il suo fondamento nella poca esigenza e la mancanza di controllo esistenti in molti luoghi.  

Lo spreco e le negligenze che attentano oggi al nostro sviluppo economico e sociale si incontrano nella mancanza di disciplina, dell’ordine, del controllo e della sistematicità, ha espresso il presidente dei Consiglio di Stato e dei Ministri.  

Nella riunione si presentò una relazione sulla gestione delle riscossioni ed i pagamenti tra istituzioni, imprese ed altre entità economiche, il cui stato attuale di debiti scaduti mette in una situazione molto tesa il sistema imprenditoriale, sottolinea Granma.  

Per i funzionari presenti, le principali cause del deterioramento della gestione di riscossione nel paese sono di carattere organizzativo e di disciplina, la cui soluzione non solo dipende da azioni finanziarie.  

“Finché continuano essendo deficienti le relazioni contrattuali tra le entità e si mantenga il cattivo uso dei contratti, sarà molto difficile sanare l'attuale processo di perdita del capitale che sussiste in certe parti del sistema imprenditoriale”, ha concluso il presidente.