Crescente appoggio ad Evo Morales alla vigilia delle elezioni
Gli atti di chiusura della campagna elettorale del governativo Movimento al Socialismo (MAS) continuano questo martedì a Tarija, città del sud boliviano con un progressivo appoggio al presidente Evo Morales per un secondo mandato.
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PL
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Gli atti di chiusura della campagna elettorale del governativo Movimento al Socialismo (MAS) continuano questo martedì a Tarija, città del sud boliviano con un progressivo appoggio al presidente Evo Morales per un secondo mandato. La concentrazione conterà sulla presenza dello statista e del suo attuale vicepresidente, Alvaro Garcia, che completa la coppia che propone il MAS per i comizi generali della prossima domenica. 

Come parte della chiusura del lavoro della campagna, insieme a 100 mila persone nella città centrale di Cochabamba hanno manifestato lunedì il loro appoggio alla rielezione di Morales.  

Il dignitario ha celebrato in una concentrazione di massa la grande adesione popolare al suo partito che, a suo giudizio, non solamente lotta per recuperare le risorse naturali, bensì per tutti gli uomini e le donne ingannati dalle amministrazioni neoliberali precedenti. 

“Ora questo movimento rivoluzionario che è arrivato al Palazzo Quemado nel 2006 ha un nuovo programma di governo per il periodo 2010-2015, ma per questo abbiamo bisogno dell’appoggio del popolo boliviano”, ha manifestato. 

Da parte sua, gli oppositori Piano Progresso per la Bolivia (PPB), dell'ex prefetto Manfred Reyes; ed Unità Nazionale (UN), del ricco impresario, Samuel Dorica Medina, continuano la loro campagna, ma sotto forti critiche dovute al modo neoliberale e privatizzante dei loro progetti governativi. 

Queste due formazioni sono le più vicine al MAS nelle inchieste di intenzione di voto, benché con uno svantaggio che arriva a 30 punti, rispetto a quelli del governo.  Oltre a questi partiti, nei comizi parteciperanno Alleanza Sociale (AS), Paesi per la Libertà e Sovranità (PULSO), Bolivia Sociale Democratica (BSD), Movimento di Unità Sociale Patriottica (MUSPA) e GENTE, le due ultime senza candidati alla vicepresidenza per la rinuncia degli stessi.