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Cuba lavora nell'attuazione di una strategia per migliorare la stampa
Il governo di Cuba lavora nell'attuazione di una strategia per la comunicazione sociale, orientata a migliorare il lavoro nei media, ha informato il vice presidente cubano Miguel Diaz Canel.
Fonte
Prensa Latina
Data
Il governo di Cuba lavora nell'attuazione di una strategia per la comunicazione sociale, orientata a migliorare il lavoro nei media, ha informato il vice presidente cubano Miguel Diaz Canel.
In un’intervista pubblicata nel sito web Cubaperiodistas.cu, il vice presidente ha spiegato che questa strategia è già stata presentata ed è destinata a favorire una cultura della comunicazione.
“E' stata elaborata e presentata alla Commissione di implementazione, una strategia per la comunicazione sociale, alla fine, penso che questo sia il più grave dei nostri problemi: abbiamo bisogno di una cultura della comunicazione, che dobbiamo costruire insieme e che comprende il lavoro dei media”, ha detto.
Ha spiegato che attualmente i dibattiti con agenzie, la stampa ed il Partito Comunista si sono realizzati per analizzare le esigenze del IX Congresso dell'Unione dei Giornalisti di Cuba, tenutosi nel luglio 2013.
Tra tali esigenze, ha considerato che la più importante è quella orientata a risolvere “il malcontento della stampa con le fonti, delle fonti con la stampa e della gente con le fonti e con la stampa”.
Allo stesso modo, ha riconosciuto l'esistenza di un certo numero di insoddisfazioni e di temi che sono lacune informative nei media.
“Credo che abbiamo fatto dei progressi nell’eliminare le tracce di segretezza, ma adesso rimane ancora troppo auto-censura. Prima del Congresso, quando ho cominciato a lavorare con la stampa, pensavo che esistessero problemi maggiori nell'attenzione del Partito alla stampa che negli altri aspetti”, ha detto.
Ha anche affermato che “i media cubani hanno bisogno d'informazione critica” e che “ogni lavoro deve avere un bilancio degli aspetti positivi e negativi sul tema che si tratta”.
“Penso che fa molto danno al paese che in un mezzo di comunicazione si riflettano soltanto gli aspetti positivi, conoscendo tutte le contraddizioni che abbiamo nel paese, e ugualmente se riflettono soltanto il peggio, quando sappiamo di avere molti punti di forza e buoni risultati", ha detto.
In un’intervista pubblicata nel sito web Cubaperiodistas.cu, il vice presidente ha spiegato che questa strategia è già stata presentata ed è destinata a favorire una cultura della comunicazione.
“E' stata elaborata e presentata alla Commissione di implementazione, una strategia per la comunicazione sociale, alla fine, penso che questo sia il più grave dei nostri problemi: abbiamo bisogno di una cultura della comunicazione, che dobbiamo costruire insieme e che comprende il lavoro dei media”, ha detto.
Ha spiegato che attualmente i dibattiti con agenzie, la stampa ed il Partito Comunista si sono realizzati per analizzare le esigenze del IX Congresso dell'Unione dei Giornalisti di Cuba, tenutosi nel luglio 2013.
Tra tali esigenze, ha considerato che la più importante è quella orientata a risolvere “il malcontento della stampa con le fonti, delle fonti con la stampa e della gente con le fonti e con la stampa”.
Allo stesso modo, ha riconosciuto l'esistenza di un certo numero di insoddisfazioni e di temi che sono lacune informative nei media.
“Credo che abbiamo fatto dei progressi nell’eliminare le tracce di segretezza, ma adesso rimane ancora troppo auto-censura. Prima del Congresso, quando ho cominciato a lavorare con la stampa, pensavo che esistessero problemi maggiori nell'attenzione del Partito alla stampa che negli altri aspetti”, ha detto.
Ha anche affermato che “i media cubani hanno bisogno d'informazione critica” e che “ogni lavoro deve avere un bilancio degli aspetti positivi e negativi sul tema che si tratta”.
“Penso che fa molto danno al paese che in un mezzo di comunicazione si riflettano soltanto gli aspetti positivi, conoscendo tutte le contraddizioni che abbiamo nel paese, e ugualmente se riflettono soltanto il peggio, quando sappiamo di avere molti punti di forza e buoni risultati", ha detto.
