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Cuba respinge intenzione degli USA e dei suoi alleati di attaccare Siria
Cuba ha fatto un appello oggi per trovare una soluzione politica alla crisi siriana ed ha espresso il suo rifiuto a qualunque tentativo di distruggere l'indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale siriana.
Fonte
Prensa Latina
Data
Cuba ha fatto un appello oggi per trovare una soluzione politica alla crisi siriana ed ha espresso il suo rifiuto a qualunque tentativo di distruggere l'indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale siriana.
Una dichiarazione del Ministero di Relazioni Estere precisa che un'aggressione contro Siria provocherebbe gravi conseguenze nella regione convulsa del Medio Oriente, costituirebbe una flagrante violazione dei principi della Lettera delle Nazioni Unite e del Diritto Internazionale ed aumenterebbe i pericoli per la pace e la sicurezza internazionali.
La Cancelleria considera allarmanti i recenti pronunciamenti del governo degli Stati Uniti e vari dei suoi alleati del NATO che sollecitano un'azione militare in Siria, ignorando gli sforzi che realizzano alcuni Stati per raggiungere una soluzione politica per il conflitto che dissangua questa nazione araba.
È necessario ricordare -nota - che chi più patrocinano oggi per un'azione militare contro Siria sono gli stessi che hanno lanciato cruente guerre senza autorizzazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Al rispetto puntualizza che queste aggressioni sono state commesse con la menzogna deliberata dell'esistenza di armi di sterminio di massa o col pretesto della protezione dei civili che hanno causato abbondanti morti di persone innocenti, compresi bambini, che hanno considerato come danni collaterali.
Sottolinea che l'isola condanna l'uso di armi chimiche ed altre di sterminio di massa e è fermamente compromessa con la Convenzione sulla Proibizione dello Sviluppo, Produzione, Immagazzinamento ed Impiego di Armi Chimiche e sulla loro Distruzione e con lo stretto compimento delle sue disposizioni.
Una dichiarazione del Ministero di Relazioni Estere precisa che un'aggressione contro Siria provocherebbe gravi conseguenze nella regione convulsa del Medio Oriente, costituirebbe una flagrante violazione dei principi della Lettera delle Nazioni Unite e del Diritto Internazionale ed aumenterebbe i pericoli per la pace e la sicurezza internazionali.
La Cancelleria considera allarmanti i recenti pronunciamenti del governo degli Stati Uniti e vari dei suoi alleati del NATO che sollecitano un'azione militare in Siria, ignorando gli sforzi che realizzano alcuni Stati per raggiungere una soluzione politica per il conflitto che dissangua questa nazione araba.
È necessario ricordare -nota - che chi più patrocinano oggi per un'azione militare contro Siria sono gli stessi che hanno lanciato cruente guerre senza autorizzazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Al rispetto puntualizza che queste aggressioni sono state commesse con la menzogna deliberata dell'esistenza di armi di sterminio di massa o col pretesto della protezione dei civili che hanno causato abbondanti morti di persone innocenti, compresi bambini, che hanno considerato come danni collaterali.
Sottolinea che l'isola condanna l'uso di armi chimiche ed altre di sterminio di massa e è fermamente compromessa con la Convenzione sulla Proibizione dello Sviluppo, Produzione, Immagazzinamento ed Impiego di Armi Chimiche e sulla loro Distruzione e con lo stretto compimento delle sue disposizioni.
