Cuba Sì Francia esige la libertà incondizionata di antiterrorista cubano
L'Associazione di Solidarietà Cuba Sì Francia ha esatto qui la libertà incondizionata di Renè Gonzalez, uno dei Cinque antiterroristi cubani prigionieri politici nelle carceri statunitensi da 13 anni e che uscirà prossimamente dalla reclusione.
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Prensa Latina
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L'Associazione di Solidarietà Cuba Sì Francia ha esatto qui la libertà incondizionata di Renè Gonzalez, uno dei Cinque antiterroristi cubani prigionieri politici nelle carceri statunitensi da 13 anni e che uscirà prossimamente dalla reclusione.  

Gonzalez che è stato condannato insieme a Gerardo Hernandez, Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez e Ramon Labañino sarà liberato il 7 ottobre prossimo dopo compiere la sua pena, ma è obbligato a rimanere in territorio nordamericano per tre anni in libertà vigilata.

In un comunicato Cuba Sì Francia denunciò la decisione della giudice Joan A. Lenard, del Distretto Meridionale della Florida che rifiutò la mozione presentata da Gonzalez in febbraio di questo anno nella quale ha chiesto di ritornare a Cuba per unirsi alla sua famiglia.

La giustizia statunitense si trasformò in una macchina per macinare spinta dalla vendetta e l'arbitrio, sottolineò il testo.

Mantenerlo tre anni in Florida dopo avere compiuto la sua pena è un rifiuto di giustizia ma soprattutto è esporlo alla vendetta della mafia anticubana di Miami, mettere naturalmente in pericolo la vita di René, aggregò.

L'associazione riferì che questo Stato USA è un nido di terroristi internazionali liberi ed impuni come Luis Posada Carriles.

Cuba Sì Francia ha fatto un appello  a tutti gli amici solidali con la causa dei Cinque a rinforzare la mobilitazione internazionale ed esigere al governo degli Stati Uniti che autorizzi Renè a ritornare a Cuba al fianco di sua moglie, le sue figlie e la sua famiglia.