Direttrice generale dell'UNESCO inizia visita al Haiti
La bulgara Irina Bokova, direttrice generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), arriverà oggi a Porto Principe con lei per coordinare la strategia di restaurazione del patrimonio storico e culturale del paese.
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Prensa Latina
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La bulgara Irina Bokova, direttrice generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), arriverà oggi a Porto Principe con lei per coordinare la strategia di restaurazione del patrimonio storico e culturale del paese. Bokova, di 58 anni e di fronte all'UNESCO da settembre del 2009, analizzerà col Governo haitiano i danni causati per il devastatore terremoto del 12 gennaio passato a buona parte del patrimonio del paese. Il sisma ha distrutto la Cattedrale di Porto Principe ed il Palazzo Nazionale, oltre a presumibilmente il maggiore campionario di arte naif del mondo, con più di 15 mille pezzi. 

La riferita collezione è rimasta seppellita sotto i muri diroccati del Museo Galleria Nader la cui sede è stata anche distrutta col devastatore terremoto, ed i lavori posteriori di riscatto solo hanno permesso di recuperare circa 400 olii, mentre gli altri si sono persi per sempre. 

Pezzi di Philomé Obin, Valcin, Héctor Hyfolite, Benoit, Wilson Bigaud e Bernard Sejourné, considerati tra i grandi dell'arte primitivo contemporaneo haitiano -a quello che chiamano naif - si trovavano tra le perdite nella Galleria Nader, addetta per anni di promuovere il talento di questo paese per il mondo. 

Il programma di Bokova, di due giornate, include riunioni con dirigenti di organizzazioni non governative, col fine di concepire e di realizzare progetti che prendano in considerazione la necessità di ricostruire il tessuto sociale e culturale del Haiti, secondo un comunicato che ha diffuso l'UNESCO. 

L'ex cancelliere bulgara si troverà anche col primo ministro haitiano, Jean Max Bellerive e con la statista generale del Canada, Michaelle Jean, chi è arrivata a questo paese lunedì per una visita di due giorni. 

Bokova analizzerà col titolare del Ministero di Educazione i problemi che angosciano gli universitari haitiani e visiterà la città di Jacmel, al sudest, considerato Patrimonio dell'Umanità. 

In Jacmel, di circa 40 mille abitanti, fondata nel 1698 e dichiarato Patrimonio dell'Umanità per l'UNESCO, Bokova intesterà il lancio di un programma con l'intenzione di orientare le costruzioni antisismiche. 

Concludendo la sua visita al Haiti, Bokova visiterà Repubblica Dominicana, dove, tra le altre attività, sosterrà un incontro col presidente Leonel Fernández.