Due azioni solidali con Cuba in Australia
Una doppia esposizione relazionata con l’antiterrorista cubano Antonio Guerrero e il metodo d’alfabetizzazione “Yo, sí puedo” è stata inaugurata a Sydney, in una azione di solidarietà dell’Associazione  Australiana di Amicizia con Cuba.
Fonte
Granma Internacional
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Una doppia esposizione relazionata con l’antiterrorista cubano Antonio Guerrero e il metodo d’alfabetizzazione “Yo, sí puedo” è stata inaugurata a Sydney, in una azione di solidarietà dell’Associazione  Australiana di Amicizia con Cuba.

A Canberra,  la Galleria Stirrup ha presentato con il titolo  “Yo me muero como viví”, 15 acquarelli  di Tony Guerrero, che con Gerardo Hernández e Ramón Labañino è ancora recluso ingiustamente negli Stati Uniti, per la stessa causa.

Chela Wietzel, presidentessa del gruppo solidale  e l’ambasciatore cubano, Pedro Monzón, hanno detto che questa esposizione vuole offrire informazioni e sensibilizzare il pubblico australiano sulla campagna per la liberazione di questi tre combattenti antiterroristi. 

Con loro tre furono condannati ingiustamente per aver controllato i gruppi di terroristi radicati a Miami, nemici di Cuba, anche  René González e Fernando González, che ora sono liberi nella loro Patria.

Il dirigente e creatore della “Fondazione Alfabetizzazione per la vita”, Jack Beetson, nell’occasione ha parlato ampiamente del successo della campagna sviluppata nelle comunità originarie e le sue conseguenze sociali ed ha ribadito il suo ringraziamento a Cuba.

Beetson ha detto che grazie e questa solidarietà è potuto iniziare il combattimento contro l’analfabetismo tra le popolazioni meno  favorite, e  che in risposta dobbiamo sostenere quest’Isola, sottoposta da mezzo secolo ad un blocco criminale e accompagnare i cubani nel oro impegno per liberare i loro Eroi”.