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È terminato il Colloquio Latino nella Casa de las Américas
La letteratura, il teatro e le belle arti come espressione dell’identità culturale, hanno centrato i dibattiti della sessione finale del I Colloquio internazionale sulla presenza latina negli Stati Uniti.
Fonte
Granma Internacional
Data
La letteratura, il teatro e le belle arti come espressione dell’identità culturale, hanno centrato i dibattiti della sessione finale del I Colloquio internazionale sulla presenza latina negli Stati Uniti.
Specialisti di Messico, Cuba, Argentina e degli USA hanno parlato del ruolo del Latino Artists Round Table e della Casa editrice Campana nella produzione divulgazione della cultura di questa etnia a New York, dov’è sempre più forte la presenza di questi emigranti.
Suobre identidad y resistencia, vista a través de la obra de Octavio Paz,
L’ investigatrice dell’Università di Guanajuato, Ofelia López, ha parlato dell’identità e della resistenza attraverso l’opera di Octavio Paz, perchè nell’opera di questo scrittore messicano sono presenti le sue visioni e le sue esperienze come emigrante negli Stati Uniti.
La prof. López ha parlato inoltre del forte lavoro che il Messico sviluppa nel riscatto e nella conservazione delle sue tradizioni e del legato preispanico degli indigeni, eredità che include la presenza attiva di 64 lingue.
Inoltre la autorità dell’educazione fanno sforzi con l’obiettivo di recuperare le tradizioni, per far sì che i messicani le conoscano meglio e vi si avvicinino.
Il programma di chiusura dell’importante incontro ha incluso la presentazione d’una monografia che raccoglie gli studi sui latini negli Stati Uniti.
Ruy López-Nussa ha poi eseguito un concerto di musica jazz, nell’ambito del suo progetto La Academia, nella sala Che Guevara della Casa de las Américas.
Specialisti di Messico, Cuba, Argentina e degli USA hanno parlato del ruolo del Latino Artists Round Table e della Casa editrice Campana nella produzione divulgazione della cultura di questa etnia a New York, dov’è sempre più forte la presenza di questi emigranti.
Suobre identidad y resistencia, vista a través de la obra de Octavio Paz,
L’ investigatrice dell’Università di Guanajuato, Ofelia López, ha parlato dell’identità e della resistenza attraverso l’opera di Octavio Paz, perchè nell’opera di questo scrittore messicano sono presenti le sue visioni e le sue esperienze come emigrante negli Stati Uniti.
La prof. López ha parlato inoltre del forte lavoro che il Messico sviluppa nel riscatto e nella conservazione delle sue tradizioni e del legato preispanico degli indigeni, eredità che include la presenza attiva di 64 lingue.
Inoltre la autorità dell’educazione fanno sforzi con l’obiettivo di recuperare le tradizioni, per far sì che i messicani le conoscano meglio e vi si avvicinino.
Il programma di chiusura dell’importante incontro ha incluso la presentazione d’una monografia che raccoglie gli studi sui latini negli Stati Uniti.
Ruy López-Nussa ha poi eseguito un concerto di musica jazz, nell’ambito del suo progetto La Academia, nella sala Che Guevara della Casa de las Américas.
