Esigono ad Obama la liberazione dei Cinque cubani
Familiari dei Cinque antiterroristi cubani condannati negli Stati Uniti esigerono al presidente nordamericano Barack Obama liberare questi uomini e pulire il viso della giustizia in questo paese.   Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero e Fernando Gonzalez compiono pene che arrivano fino ad un doppio ergastolo più 15 anni di carcere per informare su piani criminali di gruppi anticubani situati nella Florida. 
Fonte
Prensa Latina
Data

Familiari dei Cinque antiterroristi cubani condannati negli Stati Uniti esigerono al presidente nordamericano Barack Obama liberare questi uomini e pulire il viso della giustizia in questo paese.   Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero e Fernando Gonzalez compiono pene che arrivano fino ad un doppio ergastolo più 15 anni di carcere per informare su piani criminali di gruppi anticubani situati nella Florida.

Renè Gonzalez, catturato insieme ai suoi compagni nel 1998, deve compiere dopo la sua recente scarcerazione tre anni di libertà vigilata in questa nazione.

In una conferenza come parte del VII Colloquio in appoggio a questa causa e contro il terrorismo che si è svolto a Holguin, Rosa Aurora Freijanes, moglie di Fernando Gonzalez, segnalò che il mandatario statunitense può applicare il diritto costituzionale di concedere un'amnistia od un indulto a questi lottatori.

“Che lo faccia, pulisca per lo meno il viso della giustizia nordamericana che ben sporca sta con un caso come questo”, gli reclamò.

Freijanes ha detto che questi Cinque cubani dovettero fare un sacrificio molto grande affinché non esistessero famiglie colpite dalla perdita di un essere voluto.

L'unica forma che ha avuto Cuba di affrontare il terrorismo, spiegò, è stato controllare e cercare l'informazione da dove, quando e per chi si realizzano queste azioni per potere neutralizzarle.  

Obama ha fatto una campagna presidenziale parlando di cambiamenti, e dicendo che lui, sì può, e da qui gli esigiamo, al signore presidente degli Stati Uniti: è verità, lei può cambiare la situazione dei nostri parenti, ha sottolineato.  

Durante l'incontro, la pacifista nordamericana Cindy Sheehan ha affermato la sua solidarietà coi famigliari ed il popolo dell'isola e criticò la posizione del suo paese rispetto al caso.  

Anteriormente, migliaia di donne hanno marciato in Holguin per appoggiare i Cinque cubani ed hanno chiesto il loro immediato ritorno alla nazione caraibica.