L’unione di Cuba all'iniziativa globale di tributo allo scomparso presidente venezuelano, Hugo Chavez, per l'anniversario 22 della ribellione civile-militare guidata da lui, ha oggi un grande impatto in questa capitale.
Come ha notato la stampa cubana, l'isola ha avuto un’incorporazione attiva nella giornata internazionale iniziata martedì per commemorare quella data, conosciuta in Venezuela come il Giorno della Dignità Nazionale.
I giornali principali del paese hanno sottolineato che questo fatto storico ha segnato il risveglio della speranza del popolo venezuelano ed hanno collegano la continuità del progetto rivoluzionario iniziato da Chávez con la gestione attuale del presidente Nicolas Maduro.
Inoltre, hanno sottolineato il riconoscimento del presidente al popolo del Venezuela durante l'apertura del tributo.
Ventidue anni fa il paese si ha svegliato ribelle ed in prima linea, ha ricordato Maduro prima di guidare la marcia di migliaia di persone alla Caserma della Montagna, dove è stata ricordata l'azione del 4 febbraio.
Sebbene la ribellione ha fallito, il fatto stesso è stato l’antecedente dei cambiamenti sociali, economici e politici a favore dei spossessati che hanno cominciato la marcia dall'arrivo di Chavez alla presidenza sette anni più tardi, hanno spiegato i mass media cubani.
La giornata internazionale, chiamata “Por aquí pasó Chávez” (Chavez ha passato qui), culminerà il 5 marzo, il giorno stesso che segna un anno dalla morte del leader “bolivariano”.
Questa cerimonia coinvolgerà tutte le sedi diplomatiche venezuelani accreditate per il mondo e comprenderà sia attività politiche, accademiche e culturali.
