Giovani cubani illuminano le strade in omaggio all’Eroe Nazionale
Il primo vicepresidente di Cuba, José Ramon Machado Ventura, ha diretto la Marcia delle Fiaccole per omaggiare l'Eroe Nazionale di questo paese, Josè Martì, nel 156° anniversario della sua nascita.
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PL
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Il primo vicepresidente di Cuba, José Ramon Machado Ventura, ha diretto la Marcia delle Fiaccole per omaggiare l'Eroe Nazionale di questo paese, Josè Martì, nel 156° anniversario della sua nascita.  

Migliaia di studenti e cittadini hanno ricordato la prima manifestazione di questo tipo, celebrata nel 1953 e diretta dall'allora giovane rivoluzionario Fidel Castro, hanno partecipato al percorso dalla scalinata dell'Università de L'Avana (UH) fino alla Fragua Martiana.

Le vie San Lazzaro, Infanta e 25 nel municipio della capitale di Piazza della Rivoluzione si sono illuminate nella notte con le fiaccole trasportate dai partecipanti nella commemorazione.  

Nella Fragua Martiana, luogo dove l'adolescente Martì ha scontato una condanna per opporsi al regime coloniale spagnolo, Machado Ventura ha depositato un'offerta floreale davanti al monumento al Maestro.  

Previamente alla peregrinazione, si è realizzato un atto politico-culturale nel quale alcuni artisti e gruppi musicali hanno interpretato delle canzoni di contenuto patriottico.

Il fondatore del Partito Rivoluzionario Cubano (Martì) è arrivato fino ai nostri giorni per essere guida delle idee più nobili di questo paese nella lotta per la giustizia sociale, ha affermato il presidente della Federazione Studentesca Universitaria dell'UH, Gilberto Tabares.  

Ha confermato che in questi tempi la principale sfida dei giovani cubani insieme alla direzione storica della Rivoluzione è difendere e perfezionare il suo sistema socialista.  

“Stiamo qui per rendere tributo al più universale dei cubani e riaffermare che la nostra generazione seguirà i passi di quei giovani che non hanno lasciato morire Martì nell'anno del centenario del suo compleanno”, ha affermato a Prensa Latina la studentessa Yaniris Mendoza.