La pace in Colombia non ammette improvvisazione, FARC-EP
Fonte
Prensa Latina
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La delegazione delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia-Esercito del Popolo (FARC-EP) che partecipa nelle conversazioni col Governo colombiano espresse oggi che la costruzione della pace non ammette nessuna improvvisazione.    
 
Sappiamo che il Governo ed alcuni settori politici del Congresso della Repubblica, senza consultare le FARC-EP, vengono anticipando iniziative in maniera capricciosa, sottolinea un comunicato della guerriglia divulgato a L'Avana, sede permanente delle conversazioni.  
 
Le stesse sono dirette ad approvare meccanismi legislativi coi quali si pretende di dare compimento al punto sei dell'Accordo Generale per il Termine del Conflitto e la Costruzione di una Pace Stabile e Duratura sottoscritto dalle parti il 26 agosto 2012 nella capitale cubana.    
 
Si aggiungerebbe anche tra gli anteriori meccanismi legislativi, come quello che si sarebbe trattato in una riunione tra il presidente Juan Manuel Santos ed il Partito Liberale, la creazione di un Tribunale Speciale per Giudicare le FARC-EP.  
 
Sappiamo- aggiunge il testo - che il disegno del meccanismo di giustizia per il post accordo, sul quale lavorano attualmente le parti, non è in realtà un meccanismo penale bensì un Sistema Integrale, Giustizia, Riparazione e Non ripetizione davanti al quale dovranno comparire tutti gli attori del conflitto, combattenti e quelli che non lo sono.    
 
È ovvio che tali situazioni calpestano il compromesso che tutti i punti dell'Agenda devono trattarsi innanzitutto nel Tavolo delle conversazioni, considerano le FARC-EP.  
 
Ogni iniziativa esterna all'agenda concordata o agli accordi già raggiunti, costituirebbe la migliore formula per gettare nella spazzatura, anticipatamente, il lavoro realizzato di mutuo accordo da entrambe le parti nel Tavolo e la sicurezza giuridica che si pretende garantire nel paese, concludono le FARC-EP.