La produzione di zucchero è aumentata, ma il piano di previsto non è stato realizzato
José Ramón Machado Ventura, Secondo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Vicepresidente dei  Consigli  di Stato e dei Ministri,  ha presieduto l’incontro sui risultati di questa produzione e sui preparativi della prossima.
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Granma Internacional
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José Ramón Machado Ventura, Secondo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Vicepresidente dei  Consigli  di Stato e dei Ministri,  ha presieduto l’incontro sui risultati di questa produzione e sui preparativi della prossima.

La produzione di zucchero di Cuba dopo il raccolto delle canne appena concluso, ha visto un incremento del 4.2% paragonato alla precedente, è stato informato ieri nella capitale.

Il piano della produzione è però giunto al 88%, hanno precisato gli specialisti in un incontro sui risultati, guidato da José Ramón Machado Ventura, Secondo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba (PCC) e Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.

Accompagnato dal generale di divisione Antonio Enrique Lussón Valle e da Ulises Rosales del Toro, membri del Comitato Centrale del PCC e vicepresidenti del Consiglio dei Ministri, con altri invitati,  Machado Ventura  ha realizzato con vari imprenditori del Gruppo dello Zucchero  (AZCUBA) una valutazione che ha incluso i preparativi del prossimo raccolto.

Il settore dello zucchero  cubano ha la possibilità di continuare la sua crescita e differenziazione, ed anche di perfezionare la gestione e avanzare nella sua modernizzazione con investimenti interni e con la partecipazione di capitale straniero dove sia necessario e conveniente, è stato segnalato.

Orlando Celso García Ramírez, presidente di AZCUBA, ha insistito sulla necessità di rinforzare al massimo l’efficienza agricola industriale e la disciplina tecnologica, in particolare per l’esistenza di sufficiente canna nei campi e per l’impatto economico del raccolto nei sistemi di pagamento al lavoratore.

Secondo gli esperti la generazione elettrica si è comportata al 95%  e il programma di auto generazione è stato del 6% nelle fabbriche di zucchero di Cienfuegos, Sancti Spíritus, Ciego de Ávila, Holguín, Santiago di Cuba e Guantánamo, in accordo con la stessa fonte.

È stato specificato che la mancata realizzazione del piano ha obbedito alla diminuzione della resa industriale soprattutto per la pioggia e le alte temperature, lo scarso utilizzo della capacità potenziale e le difficoltà nel taglio delle canne e nel loro trasporto.