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La storia con sangue giovane
Una colonna formata da più di 200 pionieri meritevoli dei 13 municipi di Villa Clara, da oggi sabato 28 evocherà la conquista simbolica di questa città, per ricordare quella prodezza dell’Esercito Ribelle, comandato dall’indimenticabile Comandante Ernesto Guevara, che liberò la città nel dicembre del 1958.
Fonte
Granma Internacional
Data
Una colonna formata da più di 200 pionieri meritevoli dei 13 municipi di Villa Clara, da oggi sabato 28 evocherà la conquista simbolica di questa città, per ricordare quella prodezza dell’Esercito Ribelle, comandato dall’indimenticabile Comandante Ernesto Guevara, che liberò la città nel dicembre del 1958.
Prima dell’inizio delle attività i pionieri hanno reso omaggio ai comandanti Camilo Cienfuegos, e Yaguajay, e a Ernesto Che Guevara nel monumento che si onora con il suo nome ed hanno visitato il Mausoleo dei combattenti del Fronte di Las Villas, dove riposano i resti dei rivoluzionari della Colonna 8 Ciro Redondo, del Directorio Revolucionario 13 de Marzo e del Movimento 26 de Julio.
Dopo l’irruzione nell’Università Centrale Marta Abreu di Las Villas, dov’era situato il Quartiere Generale del Che, prima d’iniziare l’attacco contro le truppe della dittatura di Batista, i bambini inizieranno l’assalto allegorico in differenti punti dov’erano gli uomini della tirannia.
Durante il tragitto renderanno omaggio ai primi martiri dell’Esercito Ribelle e conquisteranno gli scenari nei quali si svilupparono i combattimenti, come l’edificio delle Opere Pubbliche, oggi sede del Partito nella provincia e inoltre il Treno Blindato e la Caserma de los Caballitos, attuale Scuola Fe del Valle.
Ugualmente evocheranno quel che avvenne nella caserma 31 —ora centro docente Fernando Cuesta Piloto—, nell’Udienza, nel Commissariato, nella Biblioteca Provinciale Martí, nell’Hotel Santa Clara Libre e contro il Reggimento Leoncio Vidal, ultimo bastione della dittatura che si arrese all’Esercito Ribelle.
Prima dell’inizio delle attività i pionieri hanno reso omaggio ai comandanti Camilo Cienfuegos, e Yaguajay, e a Ernesto Che Guevara nel monumento che si onora con il suo nome ed hanno visitato il Mausoleo dei combattenti del Fronte di Las Villas, dove riposano i resti dei rivoluzionari della Colonna 8 Ciro Redondo, del Directorio Revolucionario 13 de Marzo e del Movimento 26 de Julio.
Dopo l’irruzione nell’Università Centrale Marta Abreu di Las Villas, dov’era situato il Quartiere Generale del Che, prima d’iniziare l’attacco contro le truppe della dittatura di Batista, i bambini inizieranno l’assalto allegorico in differenti punti dov’erano gli uomini della tirannia.
Durante il tragitto renderanno omaggio ai primi martiri dell’Esercito Ribelle e conquisteranno gli scenari nei quali si svilupparono i combattimenti, come l’edificio delle Opere Pubbliche, oggi sede del Partito nella provincia e inoltre il Treno Blindato e la Caserma de los Caballitos, attuale Scuola Fe del Valle.
Ugualmente evocheranno quel che avvenne nella caserma 31 —ora centro docente Fernando Cuesta Piloto—, nell’Udienza, nel Commissariato, nella Biblioteca Provinciale Martí, nell’Hotel Santa Clara Libre e contro il Reggimento Leoncio Vidal, ultimo bastione della dittatura che si arrese all’Esercito Ribelle.
