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Lazo afferma che in Honduras è in gioco il destino latinoamericano
Il vicepresidente di Cuba, Esteban Lazo, ha affermato, a Managua, che in Honduras si decide il destino dell'America Latina ed il diritto dei suoi popoli a scegliere liberamente i suoi governanti. Lazo, che ha presidiato la delegazione del suo paese alla commemorazione per il 30° anniversario della Rivoluzione Sandinista, ha sottolineato che la giunta golpista honduregna non potrebbe sopravvivere se non contasse sull'appoggio di Washington.
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PL
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Il vicepresidente di Cuba, Esteban Lazo, ha affermato, a Managua, che in Honduras si decide il destino dell'America Latina ed il diritto dei suoi popoli a scegliere liberamente i suoi governanti. Lazo, che ha presidiato la delegazione del suo paese alla commemorazione per il 30° anniversario della Rivoluzione Sandinista, ha sottolineato che la giunta golpista honduregna non potrebbe sopravvivere se non contasse sull'appoggio di Washington.
Quello che è accaduto in Honduras, ha precisato, ci dimostra che è latente la visione geo-estrategica degli Stati Uniti di considerare America latina ed i Caraibi come il loro patio interno.
Il dirigente cubano ha abbordato la responsabilità dei funzionari statunitensi col golpe militare.
Ha citato il leader cubano, Fidel Castro, quando ha segnalato che: l’unica cosa corretta in questo momento è chiedere al governo degli Stati Uniti che cessi il suo intervento, smetta di prestare appoggio militare ai golpisti e ritiri dall’Honduras la sua forza.
In un'altra parte del suo intervento, Lazo ha sottolineato gli sviluppi ottenuti dal Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN) e la sua fermezza nella conduzione dei destini del popolo e nella difesa delle principali conquiste.
Riferendo un messaggio di augurio di Fidel Castro e di Raul Castro e di tutti i cubani al popolo nicaraguense, ha salutato i collaboratori cubani che compiono qui delle missioni nell'educazione, nella salute ed in altre attività.
Ha segnalato che in 50 anni i cubani hanno imparato che l'unità, la solidarietà e l'internazionalismo sono armi poderose di fronte al nemico.
Il capo della delegazione cubana ha sottolineato che “solo l'unità, l'integrazione e la solidarietà, al di sopra delle differenze, ci permetterà di affrontare l'offensiva nemica”.
“Siamo assolutamente convinti che l'integrazione basata nei principi dell'ALBA è la strada più effettiva di fronte a queste minacce”.
Lazo ringraziò il popolo, il governo ed il presidente Ortega per le fraterne espressioni di solidarietà verso Cuba nei forum internazionali, a beneficio dell'eliminazione del bloqueo nordamericano e per la liberazione dei Cinque Eroi antiterroristi incarcerati ingiustamente negli Stati Uniti.
Quello che è accaduto in Honduras, ha precisato, ci dimostra che è latente la visione geo-estrategica degli Stati Uniti di considerare America latina ed i Caraibi come il loro patio interno.
Il dirigente cubano ha abbordato la responsabilità dei funzionari statunitensi col golpe militare.
Ha citato il leader cubano, Fidel Castro, quando ha segnalato che: l’unica cosa corretta in questo momento è chiedere al governo degli Stati Uniti che cessi il suo intervento, smetta di prestare appoggio militare ai golpisti e ritiri dall’Honduras la sua forza.
In un'altra parte del suo intervento, Lazo ha sottolineato gli sviluppi ottenuti dal Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN) e la sua fermezza nella conduzione dei destini del popolo e nella difesa delle principali conquiste.
Riferendo un messaggio di augurio di Fidel Castro e di Raul Castro e di tutti i cubani al popolo nicaraguense, ha salutato i collaboratori cubani che compiono qui delle missioni nell'educazione, nella salute ed in altre attività.
Ha segnalato che in 50 anni i cubani hanno imparato che l'unità, la solidarietà e l'internazionalismo sono armi poderose di fronte al nemico.
Il capo della delegazione cubana ha sottolineato che “solo l'unità, l'integrazione e la solidarietà, al di sopra delle differenze, ci permetterà di affrontare l'offensiva nemica”.
“Siamo assolutamente convinti che l'integrazione basata nei principi dell'ALBA è la strada più effettiva di fronte a queste minacce”.
Lazo ringraziò il popolo, il governo ed il presidente Ortega per le fraterne espressioni di solidarietà verso Cuba nei forum internazionali, a beneficio dell'eliminazione del bloqueo nordamericano e per la liberazione dei Cinque Eroi antiterroristi incarcerati ingiustamente negli Stati Uniti.
