Le farfalle di Antonio Guerrero
Per molte persone di tutte le parti del mondo, Antonio Guerrero, uno dei Cinque Cubani incarcerati negli Stati Uniti, si è trasformato in un artista di grande talento durante questi lunghi anni di reclusione a Florence, in Colorado.
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Prensa Latina
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Per molte persone di tutte le parti del mondo, Antonio Guerrero, uno dei Cinque Cubani incarcerati negli Stati Uniti, si è trasformato in un artista di grande talento durante questi lunghi anni di reclusione a Florence, in Colorado. 

Come i suoi quattro fratelli di causa, Tony utilizza l'arte come un attrezzo per partecipare attivamente alla lotta verso l'inevitabile libertà dei Cinque.  

Antonio ha perfezionato una serie di tecniche di pittura che sono state portate a numerose esposizioni di vari paesi. Da due anni, la sua esposizione “Desde mi altura” ha percorso numerose città degli Stati Uniti.  

Nel 2008, Antonio collaborò con lo statunitense Bill Hackwell per produrre un'esposizione di ritratti di attivisti che partecipano alla lotta per la libertà dei Cinque, intitolata “Ponti di Solidarietà” che ha viaggiato per più di un anno in importanti città di Cuba. Uno dei progetti più significativi di Tony è stato il suo lavoro “Uccelli delle Americhe” che realizzò per il Museo Nazionale di Storia Naturale di Cuba. 

Nel 2009, quando Tony nonostante dipingeva gli Uccelli delle Americhe, il direttore del Museo Nazionale Dr. Reinaldo Rojas gli propose dipingere le farfalle endemiche di Cuba, e così incominciò questo progetto.  

Dopo aver definito che esistevano 27 specie di farfalle endemiche a Cuba, con due specie in estinzione, si è dovuta vincere la difficoltà del suo confino, e Antonio ha ottenuto le immagini grazie a Liborio Nodal, il rinomato fotografo della Rivoluzione Cubana, che offrì di fotografare la collezione di 25 farfalle nell'Istituto di Ecologia, ed in questa forma fargli arrivare a Tony le immagini dettagliate per creare la sua opera. Questa non fu la prima volta che Antonio e Liborio collaborarono in un progetto; l'anno scorso, un'esposizione del lavoro di ambedue è stata inaugurata a Parigi.  

Antonio cominciò a dipingere le farfalle endemiche di Cuba all'inizio di marzo di questo anno e continuo senza interruzione fino al termine della sua opera il passato 11 giugno. Le farfalle sono state dipinte in acquarelli.  

Finendo la serie, Tony commentò: “Quasi mi sembrava un sogno ed è stato un sogno realizzato. Spero che tutte le opere arrivino correttamente al loro destino e servano al nostro Museo Nazionale nella sua importante missione da fare conoscere oggi a tutto nostro il popolo ed al mondo la nostra Storia Naturale, tanto legata all'opera rivoluzionaria che tanto gelosamente guida la nostra fauna e la nostra flora.