Il sacerdote ed ex cancelliere nicaraguense Miguel D'Escoto si è encontrato con Laura Labañino, figlia di Ramon Labañino, uno di tre dei Cinque cubani incarcerati negli Stati Uniti dal 1998.
Lui, insieme a Gerardo Hernandez, Renè Gonzalez, Antonio Guerrero e Fernando Gonzalez, è stato arrestato per monitorare gruppi che organizzano e finanziano azioni terroriste contro la nazione caraibica.
Dei Cinque, solo Renè e Fernando sono ritornati a Cuba, non senza prima compiere in maniera integra la loro condanna.
Durante l'incontro, D'Escoto si è aggiornato sui dettagli della situazione legale dei tre che rimangono negli Stati Uniti e delle azioni che si portano a termine per sostenere la loro scarcerazione.
D'Escoto ha espresso il compromesso del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale e del popolo per continuare a sviluppare azioni che contribuiscano a fare pressioni sul presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per la liberazione immediata di questi prigionieri politici.
Ieri, Laura -che partecipa al XVII Congresso Latinoamericano e Caraibico degli Studenti (CLAE) che si sta svolgendo dal 18 agosto - si è riunita col presidente dell'Assemblea Nazionale, Renè Nuñez; ed il capo del partito al governo FSLN nell’assemblea, Edwin Castro.
Allo stesso modo, entrambi i parlamentari hanno confermato il loro compromesso nella battaglia per la liberazione dei cubani ed hanno espresso la loro disposizione di inviare un deputato al X Colloquio Internazionale per la Libertà dei Cinque Eroi e di Lotta Contro il Terrorismo, che si celebrerà a L'Avana in settembre.
