Precisamente in un giorno come quello in cui valorosi giovani di Artemisa partirono dalla loro terra per partecipare a uno dei fatti più trascendentali della storia di Cuba, un 24 Luglio, è oggi accolto nella provincia un gruppo di assaltanti alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes, ai quali si sommano i partecipanti alla spedizione dello Yacht Granma e i familiari.
A poche ore dalla manifestazione per il Giorno della Ribellione Nazionale, sono stati ricevuti nel territorio in cui si sviluppano l’arte e si elabora il tabacco quale complice nel lavoro di molti dei suo abitanti nel municipio di San Antonio de los Baños, nel quale si prevede di concludere 53 opere in occasione del 26 di Luglio.
Nella giornata hanno vistato l’Istituto delle Investigazioni del Tabacco, centro che opera da più di 25 anni ed ha la missione di applicare le basi scientifico tecniche per lo sviluppo con efficienza della catena di produzione del tabacco.
La giovane Deliany González, un’esperta ha dato il benvenuto ed ha parlato dell’impegno dei lavoratori per la realizzazione dell’oggetto sociale.
“Questa è la nostra Moncada”, ha affermato.
Durante l’incontro, la direttrice dell’istituzione, Ana Yansy Cuellar, ha offerto una panoramica del lavoro che svolge il centro.
I protagonisti della “Generazione del Centenario” hanno raccontato alcune delle loro esperienze e hanno firmato il libro del visite, dopo un giro nelle aree dell’installazione scientifica.
Li ha accompagnati María del Carmen Vilán, prima segretaria del Partito nel municipio, che ha sottolineato l’importanza di ricevere questi uomini che hanno fatto parte della costruzione della storia di Cuba.
Inoltre ha riferito che gli abitanti di San Antonio devono combattere una battaglia su vari fronti, tra i quali rinforzare la produzione e in altre sfere, quando l’incentivo è il festeggiamento del 220º anniversario della fondazione della detta “Città dell’Umorismo”, il prossimo 22 settembre.
Nella serata hanno assistito nel municipio di Artemisia, alla sessione solenne dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare, e quindi alla gala in omaggio al 61º anniversario delle memorabili gesta.
Ieri, 25 luglio, hanno visitato l’ospedale docente Ciro Redondo, il Mausoleo dei Martiri di Artemisa, ed alcune delle opere create nel capoluogo provinciale. Qui vedranno nascere un altro 26 di luglio.
