Obama se volesse potrebbe liberare i Cinque cubani dice Alison Bodine
Il presidente Barack Obama, se volesse, potrebbe liberare i tre dei Cinque cubani che rimangono ancora in carcere negli Stati Uniti, ha detto l'attivista canadese Alison Bodine.
Fonte
Prensa Latina
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Il presidente Barack Obama, se volesse, potrebbe liberare i tre dei Cinque cubani che rimangono ancora in carcere negli Stati Uniti, ha detto l'attivista canadese Alison Bodine. 

Coordinatrice del Comitato per la Libertà dei Cinque Cubani a Vancouver (Columbia Britannica), Bodine ha considerato in un’intervista via posta elettronica con Prensa Latina che il governante ha facoltà per prendere una decisione definitiva su Gerardo Hernandez, Ramon Labañino ed Antonio Guerrero. 

Ma è necessario, ha detto, continuare ad aumentare la pressione politica per elevare il profilo del caso attraverso tutti i mezzi possibili: proteste, l'invio di cartoline, concerti, progetti artistici, la copertura dei mezzi di comunicazione, nelle reti sociali, e tutto ciò che è possibile. 

Bodine è parte dei 21 attivisti che sono arrivati a Washington per assistere alla III Giornata Cinque giorni per i Cinque che conclude domani le sue attività. 

Sull'evento ha precisato che il sabato è stato un gran giorno per tutti i partecipanti perché si è realizzata una manifestazione di fronte alla Casa Bianca, compreso un percorso in bicicletta di più di una ventina dei partecipanti. 

Ci siamo messi le magliette gialle del Comitato Internazionale per la Libertà dei 5 Cubani (organizzatore della Giornata), ha detto Bodine raccontando che hanno fatto delle fermate in diversi monumenti come quello dedicato a George Washington ed il Lincoln Memorial. 

Durante ogni fermata abbiamo parlato con molte persone (sia turisti internazionali che statunitensi), ed abbiamo distribuito delle informazioni. 

Ha spiegato che la marcia è partita dalla Casa Bianca ed arrivata fino al Dipartimento di Giustizia, dove siamo rimasti sulle porte esigendo la libertà dei 5 Cubani. 

Ha ricordato che la giornata è incominciata lo scorso 4 giugno e ci sono stati molti altri eventi, includendo un incontro con la stampa ed una conferenza di due giorni con varie personalità, dove si è dibattuto sul futuro delle relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba. 

Inoltre ha risaltato tra le attività restanti in questa III Giornata le riunioni programmate a partire da questo lunedì coi membri della Camera dei Rappresentanti e del Senato. 

Sottolineando l'importanza dell'evento, Alison Bodine ha enfatizzato che purtroppo ancora molti statunitensi non hanno sentito parlare dei Cinque Cubani, per questo abbiamo molto lavoro per fare.