La poesia è oggi un ponte di amicizia e solidarietà nella lotta per la liberazione dei nostri eroi, ha affermato Mirta Rodriguez, madre di Antonio Guerrero, uno dei Cinque antiterroristi cubani prigionieri negli Stati Uniti.
In un incontro dei familiari dei Cinque con studenti della scuola elementare Bartolomè Masò, di Fomento, nella provincia centrale di Sancti Spiritus, si è evidenziata l'importanza di mettere in musica dei testi dei lottatori cubani.
Qui funziona l'Aula della speranza, iniziativa per fare capire ai bambini l'importanza di lottare per la libertà di Antonio Guerrero, Ramon Labañino, Fernando Gonzalez, Gerardo Hernandez e René Gonzalez. Mirta si è congratulata per l'iniziativa ed ha indicato che è un'altra dimostrazione della creatività del popolo cubano per rompere le barriere del silenzio.
Nella scuola si musicano i testi di Antonio Guerrero, con la melodia creata dagli istruttori di arte della località, e poi si presentano ipezzi nel Palazzo dei Pionieri.
Angelo Martinez, creatore dell'Aula della speranza, ha spiegato che l'iniziativa si è estesa alle distinte scuole elementari del municipio.
Ha puntualizzato che l'obiettivo centrale è portare ai bambini il tema dei Cinque col linguaggio della musica, la poesia, le arti plastiche e la danza.
Ha confermato che i Cinque conoscono questo progetto e hanno ricevuto la musica, la poesia ed i libri inviati dalla famiglia di Antonio.
Martinez ha rivelato che Antonio ha ascoltato a Radio Rebelde un programma (diretto da Arleen Rodriguez) dedicato all'Aula della speranza e si è messo in contatto con loro.
