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In Qatar diffondono il caso dei Cinque cubani
La campagna per la liberazione dei Cinque cubani prigionieri politici negli Stati Uniti suscitò l'attenzione di importanti giornali del Qatar che riprodussero qui dichiarazioni dell'ambasciatore di Cuba, Armando Vergara, hanno sottolineato oggi fonti diplomatiche. Una nota della missione di Cuba a Doha ha riportato un'intervista sostenuta da Vergara con giornalisti di influenti giornali di questo emirato del golfo Persico per offrirle particolari della causa dei patrioti antillani condannati a severe pene di prigione.
Fonte
Prensa Latina
Data
La campagna per la liberazione dei Cinque cubani prigionieri politici negli Stati Uniti suscitò l'attenzione di importanti giornali del Qatar che riprodussero qui dichiarazioni dell'ambasciatore di Cuba, Armando Vergara, hanno sottolineato oggi fonti diplomatiche. Una nota della missione di Cuba a Doha ha riportato un'intervista sostenuta da Vergara con giornalisti di influenti giornali di questo emirato del golfo Persico per offrirle particolari della causa dei patrioti antillani condannati a severe pene di prigione.
Il quotidiano Al Rayan recensì nella sua edizione del giovedì l’appello dell'ambasciatore cubano al presidente statunitense, Barack Obama, affinché faccia uso della sua facoltà costituzionale ed emetta un indulto che permetta il ritorno al loro paese dei Cinque cubani.
Vergara aggiornò i reporter dei giornali Al Watan, Al-Rayan e Gulf Times dello stato del processo legale di Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez, Gerardo Hernandez, Renè Gonzalez e Ramon Labañino, le cui condanne vanno da 15 anni di carcere fino ad un doppio ergastolo.
Ugualmente, denunciò la situazione di Renè Gonzalez a cui è stato negato il diritto di riunirsi con la sua famiglia sull'isola davanti alla sua imminente scarcerazione, decisione che qualificò come un assurdo accanimento contro il cubano.
Le pubblicazioni, che vengono stampate in arabo ed in inglese, riprodussero integralmente la spiegazione dell'ambasciatore sul caso dei Cinque.
Inoltre, l'ambasciatore spiegò il caso di Gerardo Hernandez, su chi pesano due condanne all’ergastolo più 15 anni per un delitto che non ha potuto mai essere provato.
Da parte sua, il giornale Allo Sharq menzionò la campagna mondiale a beneficio dei Cinque in parlamenti, governi, organizzazioni religiose, legali e dei diritti umani, e la condanna alla doppia morale delle autorità nordamericane in materia di terrorismo.
Il quotidiano Al Rayan recensì nella sua edizione del giovedì l’appello dell'ambasciatore cubano al presidente statunitense, Barack Obama, affinché faccia uso della sua facoltà costituzionale ed emetta un indulto che permetta il ritorno al loro paese dei Cinque cubani.
Vergara aggiornò i reporter dei giornali Al Watan, Al-Rayan e Gulf Times dello stato del processo legale di Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez, Gerardo Hernandez, Renè Gonzalez e Ramon Labañino, le cui condanne vanno da 15 anni di carcere fino ad un doppio ergastolo.
Ugualmente, denunciò la situazione di Renè Gonzalez a cui è stato negato il diritto di riunirsi con la sua famiglia sull'isola davanti alla sua imminente scarcerazione, decisione che qualificò come un assurdo accanimento contro il cubano.
Le pubblicazioni, che vengono stampate in arabo ed in inglese, riprodussero integralmente la spiegazione dell'ambasciatore sul caso dei Cinque.
Inoltre, l'ambasciatore spiegò il caso di Gerardo Hernandez, su chi pesano due condanne all’ergastolo più 15 anni per un delitto che non ha potuto mai essere provato.
Da parte sua, il giornale Allo Sharq menzionò la campagna mondiale a beneficio dei Cinque in parlamenti, governi, organizzazioni religiose, legali e dei diritti umani, e la condanna alla doppia morale delle autorità nordamericane in materia di terrorismo.
