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Rafael Correa: un privilegio riunirsi con Fidel Castro
Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha definito come “un immenso privilegio l’incontro con il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro”, che considera una leggenda vivente.
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Granma Internacional
Data
Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha definito come “un immenso privilegio l’incontro con il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro”, che considera una leggenda vivente.
“Abbiamo avuto l’immenso privilegio di stare per più di due ore con il Comandante Fidel Castro”, ha detto Correa, commentando nel suo abituale programma del sabato, trasmesso in catena radio e TV, la visita di lavoro che aveva appena fatto nell’Isola di Cuba. Correa ha detto di sentirsi onorato anche per il ricevimento del presidente dell’Isola, Raúl Castro, nel Palazzo della Rivoluzione.
Conversare con Fidel e Raúl è sempre un onore, ha ripetuto il capo dello Stato ecuadoriano, che ha offerto dettagli alla cittadinanza sulla fitta agenda di lavoro svolta a Cuba.
Correa ha parlato del suo incontro con i militari ecuadoriani che aiutano a riparare la Facoltà di Medicina e a costruire case per i danneggiati dall’uragano Sandy a Santiago di Cuba, ed ha aggiunto che anche a L’Avana si è riunito con le autorità locali.
“Si deve apprendere con umiltà da chi sa di più”, ha detto, dopo aver segnalato gli alti indici di salute realizzati dal Governo cubano dopo il trionfo della Rivoluzione del 1959.
Correa ha sottolineato che centinaia di giovani ecuadoriani studiano medicina a Cuba e non ha scartato di portare un migliaio di medici cubani in Ecuador, per garantire la copertura di pronto soccorso per la popolazione del suo paese.
“Dobbiamo seguire i buoni esempi nel sistema della sanità, come quello che sviluppano a Cuba”, ha dichiarato ancora Correa che si è interessato ai programmi d’attenzione agli invalidi che le autorità dell’Isola pongono da molto tempo in pratica
“Abbiamo avuto l’immenso privilegio di stare per più di due ore con il Comandante Fidel Castro”, ha detto Correa, commentando nel suo abituale programma del sabato, trasmesso in catena radio e TV, la visita di lavoro che aveva appena fatto nell’Isola di Cuba. Correa ha detto di sentirsi onorato anche per il ricevimento del presidente dell’Isola, Raúl Castro, nel Palazzo della Rivoluzione.
Conversare con Fidel e Raúl è sempre un onore, ha ripetuto il capo dello Stato ecuadoriano, che ha offerto dettagli alla cittadinanza sulla fitta agenda di lavoro svolta a Cuba.
Correa ha parlato del suo incontro con i militari ecuadoriani che aiutano a riparare la Facoltà di Medicina e a costruire case per i danneggiati dall’uragano Sandy a Santiago di Cuba, ed ha aggiunto che anche a L’Avana si è riunito con le autorità locali.
“Si deve apprendere con umiltà da chi sa di più”, ha detto, dopo aver segnalato gli alti indici di salute realizzati dal Governo cubano dopo il trionfo della Rivoluzione del 1959.
Correa ha sottolineato che centinaia di giovani ecuadoriani studiano medicina a Cuba e non ha scartato di portare un migliaio di medici cubani in Ecuador, per garantire la copertura di pronto soccorso per la popolazione del suo paese.
“Dobbiamo seguire i buoni esempi nel sistema della sanità, come quello che sviluppano a Cuba”, ha dichiarato ancora Correa che si è interessato ai programmi d’attenzione agli invalidi che le autorità dell’Isola pongono da molto tempo in pratica
