Raul Castro partecipa alla gala degli scrittori ed artisti cubani
Il presidente cubano, Raul Castro, ha assistito alla gala culturale per il 50° anniversario dell'Unione degli Scrittori ed Artisti di Cuba (UNEAC), celebrata nella sala Garcia Lorca del Gran Teatro de L'Avana. Nelle sue parole di apertura ieri, lo scrittore Miguel Barnet, che presiede questa organizzazione, ha sottolineato come questo promuove il meglio della cultura cubana e si è mantenuto fedele ai principi tracciati dalla Rivoluzione ed il suo leader storico, Fidel Castro, che nelle sue Parole agli intellettuali nel 1961, alimentò lo spirito di unità.  Riferendosi alla genesi della fondazione dell'UNEAC, indicò che questo unì gli scrittori e gli artisti che vivevano nella dimenticanza ed in uno stato di abbandono sociale, ed ottenne l'accordo di un'eterogenea massa di creatori. 
Fonte
Prensa Latina
Data

Il presidente cubano, Raul Castro, ha assistito alla gala culturale per il 50° anniversario dell'Unione degli Scrittori ed Artisti di Cuba (UNEAC), celebrata nella sala Garcia Lorca del Gran Teatro de L'Avana. Nelle sue parole di apertura ieri, lo scrittore Miguel Barnet, che presiede questa organizzazione, ha sottolineato come questo promuove il meglio della cultura cubana e si è mantenuto fedele ai principi tracciati dalla Rivoluzione ed il suo leader storico, Fidel Castro, che nelle sue Parole agli intellettuali nel 1961, alimentò lo spirito di unità.  Riferendosi alla genesi della fondazione dell'UNEAC, indicò che questo unì gli scrittori e gli artisti che vivevano nella dimenticanza ed in uno stato di abbandono sociale, ed ottenne l'accordo di un'eterogenea massa di creatori.  

Si riferì anche al processo di perfezionamento spinto negli ultimi anni ed allo spirito di trasparenza che l'ha caratterizzata nel suo mezzo secolo di esistenza, garanzia di un dialogo pieno e democratico.  

Segnalò come la cultura è la più alta espressione della politica perché garantisce il pieno esercizio della libertà e ci trasforma in esseri umani, elevando la qualità di vita e potenziare i valori sociali. 

Con la cultura, precisò, “assaltiamo le caserme della banalità e dell'ignominia, al tempo che ci opponiamo alla mercificazione dell'arte nella nostra società”.  

La gala aprì col Balletto giovanile di Lizt Alfonso ed il Gruppo Folcloristico Nazionale, in una fusione di ritmi spagnoli ed africani espressiva delle radici dell'identità nazionale.  


Lo spettacolo passò in rivista il patrimonio musicale dell'isola, dal punto contadino, il danzon e la trova fino al bolero, l'opera e la danza moderna.  


Musica, poesia e ballo si intromisero per rendere tributo a distaccati esponenti dell'arte come Celina Gonzalez, Barbaro Diez, Noel Nicola, Bola de Nieve ed il poeta Nicolas Guillen, presidente fondatore dell'UNEAC.  

Hanno assistito all'atto il ministro di Cultura, Abel Prieto, ed i membri dell'Ufficio Politico del Partito Comunista di Cuba, Esteban Lazo, Marino Murillo e Lazara Mercedes Lopez, tra le altre personalità.