Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha presieduto la mattina di sabato 22 l’ultima giornata del II Periodo Ordinario di Sessioni dell’ VIII Legislatura, dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare.
Dopo tre giorni di dibattito nelle commissioni e nella riunione generale, il Parlamento cubano ha realizzato una revisione critica dello stato dell’economia del paese, nel mezzo di un processo di perfezionamento iniziato con l’approvazione delle Linee, nel VI Congresso del Partito Comunista di Cuba.
Sabato l’agenda ha compreso l’informazione e il successivo dibattito dei risultati economici del 2013 e la proposta per l’anno entrante. Inoltre, la Legge del Bilancio dello Stato, a partire dal 2014 e un documento della Commissione dei Temi Economici.
Il primo oratore è stato il Ministro di Economia e Pianificazione, Adel Yzquierdo, che ha assicurato all’inizio del suo intervento che il Prodotto Interno Lordo del paese è cresciuto del 2.7 %, meno del 3.6 % previsto, come si sperava alla metà dell’anno nello stesso Parlamento.
Dopo aver dettagliato le peculiarità dello sviluppo dell’economia nell’anno, Yzquierdo ha annunciato che Cuba si propone –ed ha le condizioni- di continuare a crescere nonostante l’attualità mondiale il blocco degli Stati Uniti.
