Giovani cubani, venezuelani e di altri paesi dell'America latina hanno realizzato oggi in questa capitale una marcia per ricordare il 60°compleanno dello scomparso Comandante Hugo Chavez, leader della Rivoluzione bolivariana.
Il periplo è iniziato nella centrica Avenida de los Presidentes con un'offerta floreale davanti alla statua dell'eminente venezuelano Simon Bolivar, ed in omaggio a Chavez, gran seguace delle idee del Libertador.
Durante l'atto di ricordo, il presidente del Movimento Giovanile Martiano, Yusuam Palacios, ha sottolineato il lascito antimperialista, etico ed umanista di Chavez, il suo vincolo con Cuba ed il leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, e l'influenza di eminenti latinoamericani come Bolivar o Josè Martì.
Fidel Castro, Chavez, Martì e Bolivar sono uniti dall'ideale di indipendenza latinoamericana, di unità e di integrazione dei nostri popoli, ha affermato il dirigente giovanile.
La marcia è terminata nell'Università de L'Avana (UH), dove una targa ricorda il passaggio di Chavez per questa casa di alti studi, nella sua prima visita a Cuba, nel 1994 -appena uscito di prigione -, e specialmente la conferenza magistrale nell'Aula Magna, in presenza di Fidel Castro.
Con un'offerta floreale nella Piazza Hugo Chavez dell'UH, autorità universitarie, dell'Unione dei Giovani Comunisti di Cuba e dell'Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli (ICAP) hanno reso omaggio al leader bolivariano.
Tra le altre personalità, alla cerimonia hanno assistito il vicepresidente dell'ICAP, uno dei Cinque cubani Fernando Gonzalez, e l'addetto di commercio nell'ambasciata del Venezuela a L'Avana, Edgar Gonzalez.
In dichiarazioni alla stampa, il venezuelano Gonzalez ha ricordato la visita del leader boliviariano a questa casa di alti studi: qui nell'UH la gioventù cubana ha lo spirito, l'anima e la lotta di un gran uomo, qui c’è l'essenza di Chavez -il Bolivar del secolo XX -, ha concluso.
Secondo i suoi organizzatori, questa marcia si inserisce all'inizio dell'omaggio della gioventù cubana a due giganti della storia e fratelli di lotte e sogni, Hugo Chavez e Fidel Castro, nelle loro date natali, come parte della Giornata “Sì ho un fratello”.
