Ringrazio Cuba per l'opportunità di diffondere il messaggio di pace, Juanes
Il cantante colombiano Juanes ha ringraziato il popolo cubano per la sua ospitalità e per avergli dato l'opportunità di diffondere al mondo un messaggio di pace. “Non ho abbastanza parole per ringraziare il popolo cubano per tutta la tenerezza e  l'amore mostrato e l'opportunità di avermi permesso di conoscerlo”, ha assicurato l'artista, organizzatore del secondo concerto “Pace Senza Frontiere”, nella Piazza della Rivoluzione.
Fonte
Prensa Latina
Data
Il cantante colombiano Juanes ha ringraziato il popolo cubano per la sua ospitalità e per avergli dato l'opportunità di diffondere al mondo un messaggio di pace. “Non ho abbastanza parole per ringraziare il popolo cubano per tutta la tenerezza e  l'amore mostrato e l'opportunità di avermi permesso di conoscerlo”, ha assicurato l'artista, organizzatore del secondo concerto “Pace Senza Frontiere”, nella Piazza della Rivoluzione.

Juanes si è congratulato per lo spettacolo che ha radunato un milione di persone nello stesso luogo dove il  Papa Giovanni Paolo II ha celebrato una messa nel 1998 e dove sono accaduti degli eventi trascendentali per il popolo cubano.

Ha aggiunto che farà tesoro per sempre di quel momento unico nella Piazza della Rivoluzione nel suo salotto, dove ha affermato che appenderà le sue foto abbracciando Silvio Rodriguez e Amaury Perez.

“Voi avete un patrimonio nelle persone, è bello aver visto così tanti giovani riuniti in un unico luogo”, ha ricordato.

Ha ringraziato Silvio Rodríguez “che mi ha portato a cantare qui. Dopo 30 anni di vita, di portare per il mondo la mia musica, sono venuto qua per chiudere un ciclo, per ringraziarli e dire loro che gli voglio bene, che li difenderò e che continuerò ad ascoltarli”.

“Spero che questo serva a dimostrare che le cose cominciano a cambiare, e ringrazio la fiducia dimostrata. Voglio essere vostro amico per tutta la vita”, ha precisato.

L'autore colombiano ha espresso il suo desiderio di creare un gruppo permanente di artisti, al quale se ne possano unire altri di varie rappresentazioni della cultura universale, per lavorare a favore della pace per l'umanità.

“Voglio ritornare a Cuba per delle altre manifestazioni e ricorderò questo soggiorno come un avvenimento irripetibile nella mia vita”, ha evidenziato Juanes.