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Silvio Rodriguez ha trascorso quasi tre ore nell’aeroporto per procedure di migrazione in Porto Ri
Il leggendario cantante cubano Silvio Rodriguez è arrivato nel pomeriggio del 26 maggio 2010 a Puerto Rico, con un volo da Panama, ed è dovuto restare tre ore nell’ufficio di immigrazione per le formalità doganali all’aeroporto internazionale “Luis Munoz Marin”, nel Comune Carolina.
Fonte
Prensa Latina
Data
Il leggendario cantante cubano Silvio Rodriguez è arrivato nel pomeriggio del 26 maggio 2010 a Puerto Rico, con un volo da Panama, ed è dovuto restare tre ore nell’ufficio di immigrazione per le formalità doganali all’aeroporto internazionale “Luis Munoz Marin”, nel Comune Carolina.
“Mamey, mi sento mamey”, ha detto l'artista carismatico quando gli è stato chiesto come si sentiva, quando è arrivato a Puerto Rico, nel momento in cui stava montando a bordo del veicolo che lo ha portato all’hotel dove si è alloggiato con la moglie, la figlia e la sorella, che lo accompagnano, con il suo gruppo musicale.
Anche se, con questa frase, voleva dire che si sentiva bene, Silvio Rodriguez, aveva l'aria stanca dopo un lungo viaggio, che lo ha portato da L'Avana nelle prime ore del mattino, a Panama e poi a Puerto Rico, dove è arrivato alle 15:10.
Anche se il volo di Copa Airlines era in anticipo, dal momento che era previsto per le 16:00, fino alle 17:45 il cantante cubano non ha potuto varcare la soglia dell’aeroporto internazionale.
Silvio Rodriguez presenterà uno spettacolo molto atteso domenica prossima al Coliseo de Puerto Rico, il più grande scenario musicale dell'isola, dopo 13 anni di assenza, dal momento che Washington non gli autorizzava il visto d'ingresso negli Stati Uniti, nel quadro della sua politica di blocco contro L'Avana.
L'acclamato interprete, che si è espresso a favore degli studenti in sciopero della fame presso l'Università di Porto Rico (UPR), farà domani una conferenza stampa, per la quale sono state date istruzioni rigorose ai giornalisti.
“Mamey, mi sento mamey”, ha detto l'artista carismatico quando gli è stato chiesto come si sentiva, quando è arrivato a Puerto Rico, nel momento in cui stava montando a bordo del veicolo che lo ha portato all’hotel dove si è alloggiato con la moglie, la figlia e la sorella, che lo accompagnano, con il suo gruppo musicale.
Anche se, con questa frase, voleva dire che si sentiva bene, Silvio Rodriguez, aveva l'aria stanca dopo un lungo viaggio, che lo ha portato da L'Avana nelle prime ore del mattino, a Panama e poi a Puerto Rico, dove è arrivato alle 15:10.
Anche se il volo di Copa Airlines era in anticipo, dal momento che era previsto per le 16:00, fino alle 17:45 il cantante cubano non ha potuto varcare la soglia dell’aeroporto internazionale.
Silvio Rodriguez presenterà uno spettacolo molto atteso domenica prossima al Coliseo de Puerto Rico, il più grande scenario musicale dell'isola, dopo 13 anni di assenza, dal momento che Washington non gli autorizzava il visto d'ingresso negli Stati Uniti, nel quadro della sua politica di blocco contro L'Avana.
L'acclamato interprete, che si è espresso a favore degli studenti in sciopero della fame presso l'Università di Porto Rico (UPR), farà domani una conferenza stampa, per la quale sono state date istruzioni rigorose ai giornalisti.
