Visita di Hollande a Cuba è il risultato di una relazione storica
Fonte
Prensa Latina
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La visita a Cuba del presidente francese Francois Hollande, l'11 maggio prossimo, è la logica conseguenza di una storia di relazioni bilaterali, ha detto oggi una fonte ufficiale.
 
Nell'ambito della visita del capo dello Stato, sono in programma dei colloqui ufficiali, un forum economico tra le società dei due paesi e l'apertura della nuova sede dell'Alleanza Francese, ha informato Héctor Igarza, ambasciatore di Cuba in Francia in un'intervista a Prensa Latina.
 
Igarza ha sottolineato che l'obiettivo è quello di riuscire fatti concreti, la cooperazione, il commercio, il dialogo politico, gli accordi in materia di scambi didattici e scientifici e che ne risulti un rapporto proficuo e duraturo.
 
Cuba è interessata allo sviluppo degli investimenti francesi nell'isola in settori prioritari come il cibo, l'energia rinnovabile, il trasporto, la biotecnologia. Un obiettivo fondamentale sarebbe la presenza delle aziende nella Zona di Sviluppo Speciale Mariel, ha detto.
 
Il diplomatico ha detto che la visita di Hollande ha anche come scopo il rafforzamento delle relazioni del suo governo con l'America Latina ed i Caraibi e consentirà la Francia di avvicinarsi ad un paese che è stato riconosciuto dalla sua capacità di mobilitazione della regione.
 
L'ambasciatore ha sottolineato che l'isola è un punto unificante.Come membro di diversi meccanismi di cooperazione e di integrazione regionale, attraverso Cuba si può raggiungere anche altri membri della CELAC e dell'Alternativa Bolivariana per i Popoli della Nostra America.
 
È noto che le autorità francesi ricevono normalmente i visitatori ufficiali mantenendo il livello di protocollo. Il caso del ministro degli Esteri cubano, ha stabilito un precedente quando e' stato ricevuto dalle tre figure più importanti di questa nazione europea, ciò che solitamente non accade, ha detto Igarza.