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Visiterà Cuba presidente eletto del Perú Ollanta Humala
Il presidente eletto del Perù, Ollanta Humala, arriverà a questa capitale all'alba di questo martedì, per compiere un invito del dignitario cubano, Raul Castro. Humala -che prenderà possesso delle sue funzioni il prossimo 28 luglio - sosterrà conversazioni ufficiali col suo omologo dell'isola caraibica e svilupperà altre attività programmate.
Fonte
Prensa Latina
Data
Il presidente eletto del Perù, Ollanta Humala, arriverà a questa capitale all'alba di questo martedì, per compiere un invito del dignitario cubano, Raul Castro. Humala -che prenderà possesso delle sue funzioni il prossimo 28 luglio - sosterrà conversazioni ufficiali col suo omologo dell'isola caraibica e svilupperà altre attività programmate.
Il leader sud-americano -precisò il quotidiano Granma - studiò Zootecnia nell'Università Nazionale Agraria La Molina e nel 1979 entrò nella Scuola degli Ufficiali dell'Esercito, come artigliere.
Il 29 ottobre 2000, insieme a suo fratello Antauro e con sessanta due persone, organizzano il sollevamento militare di Locumba, esigendo il ristabilimento dell'ordine costituzionale e denunciando il Governo di Fujimori.
Le azioni cercavano rimuovere la consapevolezza nazionale e sommarsi alle lotte che la popolazione stava liberando in tutto il paese.
E’ stato imprigionato insieme a suo fratello ed altri implicati. In poco tempo e dovuto alla pressione dell'opinione pubblica è stato amnistiato il 24 dicembre 2000.
Nonostante gli inviti di vari partiti politici nelle elezioni del 2001, Ollanta preferì ritornare all'Esercito ed è stato ubicato in un ufficio amministrativo nella Segreteria di Difesa Nazionale.
Durante gli anni 2001 e 2002 culmina una maestria in Scienze Politiche nella Università Pontificia Cattolica del Perù, a quello che si somma i suoi studi nel Centro di Alti Studi Nazionali sulla Difesa Nazionale.
Nel 2003 è trasferito in Francia come associato militare dove inizia un dottorato nel Centro di Alti Studi per l'America Latina. La sua carriera militare finisce dopo che è mandato come associato in Corea del Sud, dove rimane fino al termine del 2004 e passa alla pensione.
Fonda il Partito Nazionalista Peruviano in ottobre del 2005. Partecipa alle elezioni generali dell'anno 2006 dove è sconfitto nel secondo turno dal candidato del partito aprista.
A Humala sono stati aperti ingiustamente undici processi penali che lo mantennero con libertà ristretta per tre anni e torna a presentarsi nel 2011 come candidato presidenziale per il Gran Accordo Nazionalista per il Perù, Guadagna Perù, ed ha vinto nel secondo turno.
Il leader sud-americano -precisò il quotidiano Granma - studiò Zootecnia nell'Università Nazionale Agraria La Molina e nel 1979 entrò nella Scuola degli Ufficiali dell'Esercito, come artigliere.
Il 29 ottobre 2000, insieme a suo fratello Antauro e con sessanta due persone, organizzano il sollevamento militare di Locumba, esigendo il ristabilimento dell'ordine costituzionale e denunciando il Governo di Fujimori.
Le azioni cercavano rimuovere la consapevolezza nazionale e sommarsi alle lotte che la popolazione stava liberando in tutto il paese.
E’ stato imprigionato insieme a suo fratello ed altri implicati. In poco tempo e dovuto alla pressione dell'opinione pubblica è stato amnistiato il 24 dicembre 2000.
Nonostante gli inviti di vari partiti politici nelle elezioni del 2001, Ollanta preferì ritornare all'Esercito ed è stato ubicato in un ufficio amministrativo nella Segreteria di Difesa Nazionale.
Durante gli anni 2001 e 2002 culmina una maestria in Scienze Politiche nella Università Pontificia Cattolica del Perù, a quello che si somma i suoi studi nel Centro di Alti Studi Nazionali sulla Difesa Nazionale.
Nel 2003 è trasferito in Francia come associato militare dove inizia un dottorato nel Centro di Alti Studi per l'America Latina. La sua carriera militare finisce dopo che è mandato come associato in Corea del Sud, dove rimane fino al termine del 2004 e passa alla pensione.
Fonda il Partito Nazionalista Peruviano in ottobre del 2005. Partecipa alle elezioni generali dell'anno 2006 dove è sconfitto nel secondo turno dal candidato del partito aprista.
A Humala sono stati aperti ingiustamente undici processi penali che lo mantennero con libertà ristretta per tre anni e torna a presentarsi nel 2011 come candidato presidenziale per il Gran Accordo Nazionalista per il Perù, Guadagna Perù, ed ha vinto nel secondo turno.
