“Il terrore è sempre stato lo strumento usato dai peggiori nemici dell’umanità per schiacciare e reprimere la lotta dei popoli per la propria liberazione. Non può essere mai uno strumento di una causa veramente nobile e giusta”.
“I paesi capitalisti europei, saturati di capacità produttiva e di merci, disperatamente bisognosi di mercati per evitare scioperi degli operai e degli specialisti in servizi, risparmiatori che perdano i loro soldi e contadini rovinati, non sono in grado d’imporre condizioni e soluzioni al resto del mondo. È così che lo proclamano i leader d'importanti paesi emergenti e i leader di quelli che, poveri e saccheggiati economicamente, sono vittime dello scambio disuguale.”
"E se di confessioni si tratta, quando terminai questa università mi credevo molto rivoluzionario e, semplicemente, ero all’inizio di una strada molto più lunga. Mi sentivo rivoluzionario, se mi sentivo socialista, credevo di avere acquisito tutte le idee che mi fecero diventare un rivoluzionario, ma vi assicuro modestamente che oggi mi sento dieci volte, venti volte, forze, cento volte più rivoluzionario di quanto ero allora. Se allora ero presto a offrire la mia vita, oggi sono mille volte più presto a farlo."
"Non esiste un’arma più potente che la convinzione profonda e l’idea chiara di ciò che si deve fare. Di questo tipo di armi, che non esige favolose somme di denaro bensì la capacità di creare e di trasmettere idee giuste e valori morali, si armerà ogni volta di più il nostro popolo."
“Le tecnologie più sofisticate con cui si pretende di trasformarci in schiavi o sudditi di un potere imperiale universale, non possono né potranno vincere mai la coscienza e l’intelligenza degli esseri umani.”
“La crisi economica significa inoltre l’inasprimento di problemi di grande importanza la cui soluzione è lontana: la povertà, la fame e le malattie che uccidono ogni giorno decine di milioni di persone nel mondo; l’analfabetismo, la mancanza di cultura, la disoccupazione, lo sfruttamento del lavoro e la prostituzione di milioni di bambini; il traffico e il consumo di droghe che mobilitano e assorbiscono centinaia di migliaia di milioni di dollari; il lavaggio di denaro sporco; la mancanza d’acqua; la scarsità di case, ospedali, comunicazioni, scuole e centri d’istruzione”.
“I paesi in vie di sviluppo e, nel loro nome, il Movimento dei Paesi Non Allineati, chiedono che una parte importante delle immense risorse che l’umanità spreca oggi nella corsa agli armamenti sia destinata allo sviluppo, ciò che contribuirà, al tempo stesso, ad allontanare il pericolo della guerra ed a favorire il miglioramento della situazione internazionale.”
“Lottiamo contro l’egoismo, la vanità e la sterile ambizione di gloria, che sono vipere divoratrici d’anime umane; portiamo le idee e la coscienza, sempre in salita, insieme ai nostri gloriosi predecessori.”
“Per quanto grande sia stata l'epopea dell'indipendenza dell'America Latina, per quanto eroica sia stata questa lotta, l'odierna generazione di latinoamericani dovrà affrontare un'epopea più grande e ancora più decisiva per l'umanità”.
“Diciamo addio alle armi ed occupiamoci civilmente dei problemi più opprimenti della nostra era. Ecco la responsabilità ed il dovere più sacro di tutti i capi di stato del mondo. Ecco la premessa indispensabile della sopravvivenza dell’uomo”.