Esiste un amore indefinibile, perchè anche avendo a disposizione tutte le parole della lingua è difficile descriverlo.
Come tradurre l’emozione di vedere in vecchie foto l’ambiente in cui siamo stati? Come farlo di fronte al ricordo di una canzone che ci si era stretto il cuore o ci aveva reso felici ?
Come nominare l’allegria di far parte di un gruppo?, Di crescere e trovare nel cammino della vita degli altri fratelli ? Ascoltare una voce che è in accordo con il nostro giudizio? Sentire che formi parte di una scuola, di un progetto o di un quartiere ?
Con le stesse illusioni con cui si giunge per la prima volta al luogo di lavoro che ci accoglierà come lavoratori, la giornalista Martha Rojas giunge ogni giorno, tanto vicina e unita per sempre, da quando era molto giovane, al leader eterno della Rivoluzione Cubana, il Comandante in Capo Fidel Castro