Condannano aggressioni radio-elettriche degli USA contro Cuba
La Conferenza Mondiale di Radiocomunicazione ratificò oggi il carattere illegale delle aggressioni radiali e televisive che gli Stati Uniti mantengono contro Cuba.
Fonte
Prensa Latina
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La Conferenza Mondiale di Radiocomunicazione ratificò oggi il carattere illegale delle aggressioni radiali e televisive che gli Stati Uniti mantengono contro Cuba.

Con l'appoggio opprimente della comunità internazionale, un'iniziativa cubana al riguardo è stata approvata senza necessità di votazione, indica una nota di stampa della Delegazione Permanente di Cuba a Ginevra.

Il Capo della delegazione cubana alla Conferenza, Wilfredo Lopez Rodriguez, Direttore di Regolazioni e Norme del Ministero di Informatica e Comunicazioni, denunciò davanti al forum l'incremento delle interferenze dannose causate dall'aggressione radio-elettrica degli Stati Uniti.
 
Più di 20 reti televisive di radiodiffusione di differenti servizi di radio e di televisione trasmettono dal territorio statunitense più di due mila ore settimanali di programmazione anticubana, comprese allocuzioni dove si convoca all'esecuzione di atti terroristi, dichiarò Lopez.

Aggiunse che i giorni 22 e 29 dicembre 2011 si realizzarono trasmissioni ricorrendo a frequenze addizionali, nonostante essere iscritte nel registro internazionale per l'uso di stazioni cubane.

La Conferenza Mondiale di Radiocomunicazione approvò l'iniziativa della maggiore delle Antille di dare seguito ed informare nel prossimo appuntamento del 2015 sulle interferenze causate dagli Stati Uniti ai servizi radio e televisivi.
 
Questa decisione conferma la conclusione adottata nell'anteriore riunione del 2007 quando si riconobbe l'illegalità di queste aggressioni.

In quell’opportunità si dichiarò che una stazione di radiodiffusione che funzioni a bordo di un'aeronave e trasmetta unicamente verso il territorio di un altro paese senza il suo consenso è contro il Regolamento di Radiodiffusione.

Durante il suo intervento davanti al plenario, il rappresentante cubano dichiarò che il suo paese continuerà a difendere tutti i suoi attributi di sovranità, compresa l'amministrazione del suo spazio radioelettrico.