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I Cinque cubani si congratulano con l’attivista Dolores Huerta negli USA
I Cinque cubani condannati ingiustamente negli Stati Uniti hanno inviato una lettera di congratulazioni all'attivista Dolores Huerta, co-fondatrice del Sindacato dei Lavoratori del Campo ed instancabile lottatrice per i diritti delle donne e degli immigranti.
Fonte
Prensa Latina
Data
I Cinque cubani condannati ingiustamente negli Stati Uniti hanno inviato una lettera di congratulazioni all'attivista Dolores Huerta, co-fondatrice del Sindacato dei Lavoratori del Campo ed instancabile lottatrice per i diritti delle donne e degli immigranti.
“A nome dei Cinque Cubani voglio inviarle le nostre più sincere congratulazioni per avere ricevuto la Medaglia Presidenziale della Libertà, per questo anno. Nessuno è più meritevole di lei per ricevere il massimo onore civile che si concede nel suo paese”, precisa la lettera.
“Con tutto nostro il rispetto ed affetto ci congratuliamo con Huerta per questo meritato riconoscimento alla sua traiettoria ed alla sua lotta”, aggrega una comunicazione del Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque Cubani.
“Ci sentiamo sommamente onorati che una personalità come Dolores presieda la Mensa Consultiva del Comitato Internazionale e sia una delle principali voci che patrocinano davanti al governo di Washington per la libertà dei Cinque Cubani e la riunificazione con le nostre famiglie nella nostra patria”, indica la nota.
“Nei giorni scorsi il presidente Barack Obama ha concesso la Medaglia della Libertà a Dolores Huerta, co-fondatrice insieme a Cesar Chavez del Sindacato dei Lavoratori del Campo. Attualmente l'attivista comunitaria presiede la Fondazione Dolores Huerta.
“Poiché sono imprigionato in California da quasi 14 anni, ho potuto seguire da vicino la sua opera e devo dire che la sua permanente lotta per la giustizia in tante cause è una grande ispirazione per me ed i miei quattro fratelli nella nostra strada verso la libertà”, sottolinea la lettera firmata da Gerardo Hernandez.
“C'inorgoglisce potere dire che lei è stata lì per noi durante tutti questi lunghi anni. Mentre alcune persone nel movimento progressista sono state timide per chiedere pubblicamente che si faccia giustizia nel nostro caso, lei non ha vacillato mai nel suo appoggio”, accentua la lettera.
“Staremo sempre in debito con lei e ricorderemo sempre come si alzò insieme a noi con onore e prodezza. In questa occasione di riconoscimento verso di lei, Dolores, l'applaudiamo e gli inviamo il nostro amore e la nostra solidarietà”, sottolinea la nota.
Il Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque Cubani ha ricordato che il caso dei lottatori è stato abbordato a Denver, negli Stati Uniti, in una recente Convenzione del Sindacato Internazionale degli Impiegati dei Servizi (SEIU, per le sue sigle in inglese).
“A nome dei Cinque Cubani voglio inviarle le nostre più sincere congratulazioni per avere ricevuto la Medaglia Presidenziale della Libertà, per questo anno. Nessuno è più meritevole di lei per ricevere il massimo onore civile che si concede nel suo paese”, precisa la lettera.
“Con tutto nostro il rispetto ed affetto ci congratuliamo con Huerta per questo meritato riconoscimento alla sua traiettoria ed alla sua lotta”, aggrega una comunicazione del Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque Cubani.
“Ci sentiamo sommamente onorati che una personalità come Dolores presieda la Mensa Consultiva del Comitato Internazionale e sia una delle principali voci che patrocinano davanti al governo di Washington per la libertà dei Cinque Cubani e la riunificazione con le nostre famiglie nella nostra patria”, indica la nota.
“Nei giorni scorsi il presidente Barack Obama ha concesso la Medaglia della Libertà a Dolores Huerta, co-fondatrice insieme a Cesar Chavez del Sindacato dei Lavoratori del Campo. Attualmente l'attivista comunitaria presiede la Fondazione Dolores Huerta.
“Poiché sono imprigionato in California da quasi 14 anni, ho potuto seguire da vicino la sua opera e devo dire che la sua permanente lotta per la giustizia in tante cause è una grande ispirazione per me ed i miei quattro fratelli nella nostra strada verso la libertà”, sottolinea la lettera firmata da Gerardo Hernandez.
“C'inorgoglisce potere dire che lei è stata lì per noi durante tutti questi lunghi anni. Mentre alcune persone nel movimento progressista sono state timide per chiedere pubblicamente che si faccia giustizia nel nostro caso, lei non ha vacillato mai nel suo appoggio”, accentua la lettera.
“Staremo sempre in debito con lei e ricorderemo sempre come si alzò insieme a noi con onore e prodezza. In questa occasione di riconoscimento verso di lei, Dolores, l'applaudiamo e gli inviamo il nostro amore e la nostra solidarietà”, sottolinea la nota.
Il Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque Cubani ha ricordato che il caso dei lottatori è stato abbordato a Denver, negli Stati Uniti, in una recente Convenzione del Sindacato Internazionale degli Impiegati dei Servizi (SEIU, per le sue sigle in inglese).
