“Se c’è un’eredità universale che l’umanità trasmise a sé stessa è la cultura, la è la scienza, è la tecnica, E noi, i paesi sottosviluppati, noi, i paesi economicamente poveri per questa causa, noi, i paesi che ci siamo bloccati e trovati nel sottosviluppo a causa, soprattutto, dello sfruttamento, noi abbiamo il diritto di reclamare la nostra partecipazione al patrimonio culturale, scientifico e tecnico del mondo”.

“La nobile e straordinaria idea della solidarietà e dell’internazionalismo non esiste nel mondo capitalista sviluppato e ricco. Tali idee possono solo nascere dal cuore di una società che lotta per la frattellanza tra gli uomini e i popoli, che lotta per la giustizia nel mondo.Questa è stata fino ad oggi e sarà sempre la nostra condotta, perché abbiamo fiducia nel popolo.”

Il nome di Cuba passerà alla storia per ciò che nell’ambito dell’educazione, della cultura e della sanità ha fatto e sta facendo per l’umanità nell’epoca più difficile che ha conosciuto la nostra specie.

“(…) il futuro appartiene interamente ai nostri sogni di uguaglianza e di giustizia per tutti gli esseri umani”.

“Dietro restò, per sempre infranta, la strana idea secondo cui le sofferenze sopportate, il sangue e le lacrime sparse durante quasi cento anni di lotta per l’indipendenza e la giustizia, e contro il colonialismo spagnolo e il modello schiavista di sfruttamento e più tardi contro il dominio imperialista e i governi corrotti e sanguinari imposti a Cuba dagli Stati Uniti erano per ricostruire una società neocolonialista, capitalista e borghese.Lo abbiamo fatto nel momento storico esatto e preciso, né un minuto prima né un minuto dopo, e siamo stati tanto audaci da provare a farlo”.

“Il rivoluzionario è una sintesi della sensibilità umana, del sentimento naturale di rifiuto all'ingiustizia e all'oppressione”.

"Cuba continuerà cooperando con i programmi di salute, educazione e sviluppo sociale dei paesi fratelli che, nonostante gli ostacoli, i progressi ed i regressi, saranno sempre più irriducibilmente liberi."
“È indispensabile per noi creare la coscienza del lavoro.  Perché il capitalismo ha creato la coscienza dello sfruttamento del lavoro, non la coscienza della necessità del lavoro per il benessere della società.”
”Loro ci lasciarono l’esempio con il quale il nostro popolo, ogni giorno, pezzo per pezzo, e idea dopo idea, a fatto diventare Cuba da colonia spagnola prima e umiliante dominazione imperialista dopo, nella nazione più indipendente e libera della terra; da una società schiavista, piena di ingiustizie e disuguaglianze, nel paese più solidale e giusto che abbia conosciuto il mondo.”

"Sebbene ferisca la nostra modestia, costituisce un amaro dovere documentare che il nostro bloccato, minacciato e calunniato paese, ha dimostrato che i paesi latinoamericani possono vivere senza violenza e senza droga. Possono addirittura vivere, e così è accaduto per oltre mezzo secolo, senza relazioni con gli Stati Uniti. Quest’ultima cosa, non l'abbiamo dimostrata noi; l’hanno dimostrata loro."