"E tutti i problemi del mondo di oggi, la corsa agli armamento, il pericolo nucleare, l’inquinamento dell’ambiente, l’avvelenamento dell’aria, dei fiumi, dei mari, è frutto del caos, dell’anarchia, dello sfruttamento e dell’irresponsabilità del capitalismo.”

"Cessino gli egoismi, cessino gli egemonismi, cessino l'insensibilità, l'irresponsabilità e l'inganno. Domani sarà troppo tardi per fare ciò che avremmo dovuto fare molto tempo fa".

"Non più trasferimenti al Terzo Mondo di stili di vita ed abitudini di consumo che rovinano l'ecosistema. Rendiamo più razionale la vita umana. Applichiamo un ordine economico internazionale giusto. Utilizziamo tutta la scienza necessaria per uno sviluppo sostenuto senza inquinamento. Paghiamo il debito ecologico e non il debito estero".

“ E’ necessario annunciare che le società di consumo sono  le principali responsabili della spietata distruzione dell’ambiente. Sono nate dalle antiche metropoli coloniali e dalle politiche imperiali che a sua volta, hanno dato origine al sottosviluppo e la povertà che oggigiorno colpisce la maggior parte dell'umanità".

"Bene, che sopravvivano tutte le lingue! Negli ultimi anni se ne sono perse 2 000, delle circa 6 000 o 7 000 che esistevano nel mondo, e nei prossimi 20 anni si stima che se ne perderanno altre 2 000; e quando un dialetto si perde, la ricchezza spirituale umana perde, la storia perde, la nostra storia di esseri umani, la nostra storia di come da animali siamo diventati uomini, anche se penso che molti animali che non hanno conosciuto né la schiavitù, né il capitalismo, né lo sfruttamento dell'animale sull'animale, tante volte si comportano meglio degli uomini".

“La nobile e straordinaria idea della solidarietà e dell’internazionalismo non esiste nel mondo capitalista sviluppato e ricco. Tali idee possono solo nascere dal cuore di una società che lotta per la frattellanza tra gli uomini e i popoli, che lotta per la giustizia nel mondo.Questa è stata fino ad oggi e sarà sempre la nostra condotta, perché abbiamo fiducia nel popolo.”

“Dietro restò, per sempre infranta, la strana idea secondo cui le sofferenze sopportate, il sangue e le lacrime sparse durante quasi cento anni di lotta per l’indipendenza e la giustizia, e contro il colonialismo spagnolo e il modello schiavista di sfruttamento e più tardi contro il dominio imperialista e i governi corrotti e sanguinari imposti a Cuba dagli Stati Uniti erano per ricostruire una società neocolonialista, capitalista e borghese.Lo abbiamo fatto nel momento storico esatto e preciso, né un minuto prima né un minuto dopo, e siamo stati tanto audaci da provare a farlo”.

Discorso durante la commemorazione del 40 anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione

"Oggi i paesi capitalisti sviluppati e ricchi fanno parte del sistema imperialista e dell’ordine economico imposto al mondo, basato nella filosofia dell’egoismo, della competenza brutale tra gli uomini, tra le nazioni e trai blocchi, che risulta assolutamente alieno ad ogni sentimento di solidarietà e di sincera cooperazione internazionale".

“Quando un intero settore del mondo progressista, emerso dalla profonda rivoluzione sociale che ebbe luogo agli inizi dello scorso secolo, nonostante avesse realizzato grandiose epopee, crollò di fronte al vecchio avversario capitalista perché non seppe superare i propri errori e affrontare con successo l’anacronistica ideologia, e gli sporchi tranelli del sistema oppressivo e sfruttatore che si pretendeva superare per cambiare il mondo, noi sapemmo avanzare.”

"Il capitalismo sviluppato e l’imperialismo moderno, la globalizzazione neoliberale, quali sistemi di sfruttamento mondiale, sono stati imposti al mondo, così come l’importante mancanza di principi di giustizia per secoli reclamati da pensatori e filosofi per tutti gli esseri umani, la cui esistenza sulla Terra è ancora molto lontana".

Sotto i designi e l’ideologia d’un ordine economico diabolico e caotico, le società di consumo tra cinque o sei decenni avranno esaurito le riserve provate e probabili di combustibili fossili e avranno consumato in 150 anni soltanto ciò che il pianeta ha creato in 300 milioni di anni.