"(…) lo sforzo generale della comunità internazionale è porre fine ai conflitti che ci sono al mondo, almeno in questo terreno; porre fine al terrorismo mondiale".
Citazioni
“Nessuno degli attuali problemi del mondo si può risolvere mediante la forza, non c'è potere globale, né potere tecnologico, né potere militare che possa garantire l'immunità totale contro tali fatti, poiché possono essere azioni di gruppi ridotti, difficili da scoprire, e la cosa più complessa, applicati da gente suicida. Quindi, lo sforzo generale della comunità internazionale è porre fine ai conflitti che ci sono al mondo, almeno in questo terreno; porre fine al terrorismo mondiale.
“Le tecnologie più sofisticate con cui si pretende di trasformarci in schiavi o sudditi di un potere imperiale universale, non possono né potranno vincere mai la coscienza e l’intelligenza degli esseri umani.”
"Mai a Cuba il popolo statunitense è stato incolpato, nemmeno è stato seminato l'odio nei suoi confronti per le aggressioni che abbiamo subito, ordinate dal suo governo. Ciò sarebbe stato contrario alle nostre dottrine politiche e alla nostra coscienza internazionalista, ben provata durante molti anni e sempre più radicata nel nostro pensiero."
[...] ogni forza, ogni arma, ogni strategia e ogni tattica ha la propria antitesi nata dall’intelligenza e dalla coscienza inesauribile di coloro che lottano per una causa giusta.”
"Di fronte alle sofisticate e devastatrici armi con cui vogliono spaventarci e sottoporci a un ordine economico e mondiale ingiusto, irrazionale e insostenibile: seminare idee!,seminare idee! e seminare idee!; seminare coscienze!, seminare coscienze! e seminare coscienze!"
“Credo fermamente che la grande battaglia si svolgerà nel campo delle idee e non in quello delle armi, senza rinunciare però al suo impiego come lo farebbe il nostro paese, o un altro in simili circostanze, qualora ci imponessero una guerra, perché ogni forza, ogni arma, ogni strategia e ogni tattica ha la propria antitesi nata dall’intelligenza e dalla coscienza inesauribile di coloro che lottano per una causa giusta”.
“La nostra umanità affronta il vero pericolo di estinguersi per le pazzie degli stessi esseri umani, vittime di una simile "civiltà". Tuttavia, nessuno lotterà per noi, che siamo la stragrande maggioranza. Soltanto noi, con l’appoggio di milioni di lavoratori manuali e intellettuali dei paesi sviluppati che guardano come si abbatte anche sui loro popoli la catastrofe, seminando idee, creando coscienza, mobilitando l’opinione pubblica del mondo e dello stesso popolo statunitense, potremo essere capaci di salvarla.”
Il nome di Cuba passerà alla storia per ciò che nell’ambito dell’educazione, della cultura e della sanità ha fatto e sta facendo per l’umanità nell’epoca più difficile che ha conosciuto la nostra specie.
“Se c’è qualcosa che mi sarei rimproverato oppure che mi posso rimproverare, come un rimorso di coscienza, è proprio non avere studiato più di quanto ho già fatto nell’arco della mia vita”.