Uno degli obiettivi di questa comparizione è quello d’informare la popolazione sul corso degli eventi e, inoltre, contribuire ad una migliore conoscenza dei problemi affinché la nostra popolazione possa seguire ed esaminare quanto capita. Ognuna di queste battaglie contribuirà all’arricchimento progressivo della cultura politica del nostro popolo.
Ascoltate, ascoltate, resistete un po’ di più che oggi, per vostra fortuna, non mi dilungherò troppo (Esclamazioni di: "No!"). La natura ci ha aiutato, sentite il vento fresco e l’ombra, tutto favorisce la nostra nobile causa.
Il terrorismo nel più moderno e drammatico concetto, con l’appoggio di sofisticati mezzi tecnici ed esplosivi di grande potenza, è stato creato e sviluppato dagli stessi governanti degli Stati Uniti per distruggere la nostra Rivoluzione, e non è cessato nemmeno un istante durante più di quattro decenni, dentro e fuori dell’Isola.
Prima di concludere, vorrei esprimere che l’autore del rapporto, Gabriel García Márquez, è stato consultato sulla sua pubblicazione. Proprio ieri ho inviato un messaggio in Europa, nel quale le dicevo questo:"E’ indispensabili che parli sull’argomento del messaggio che ho inviato con te sulle attività terroristiche contro il nostro Paese. Non daneggia per niente al destinatario e molto meno la tua gloria letteraria."Si tratta in sostanza del testo che ho inviato e del meraviglioso rapporto che mi inviati e porta il tuo inconfondibile stile. Sono come le mie memorie, e penso che le tue…
Eccellenze,   Mi sarebbe piaciuto essere con voi in questa trascendentale riunione che si svolge precisamente a Qatar, paese fratello al quale sono legato da un profondo sentimento d’amicizia risultante dalle cordiali e solidali relazioni che abbiamo stabilito con il suo popolo, il suo Governo e il suo Capo di Stato.   Tuttavia, altre questioni urgenti non mi hanno consentito di partecipare a questo incontro. Siamo di fronte ai tentativi del Governo degli Stati Uniti di dare rifugio ad un notorio terrorista confesso, profugo della giustizia venezuelana, responsabile, tra…
Posso assicurarvi che una battaglia simile l’avremmo vinta, ve lo posso assicurare, perché lo spirito di lotta non si sarebbe fermato, la nostra fermezza non si sarebbe arrestata, le nostre armi pacifiche però efficienti non si sarebbero fermate, le nostre verità non sarebbero state zittite, i nostri messaggi al mondo non si sarebbero fermati, e non si sono fermati. Da lì è sorta quella frase: Battaglia di Idee, perché è stata una vera battaglia d’idee.
E’ stata una vera e propria prodezza, in mezzo al disgustoso embargo e al periodo speciale ereditato dagli errori altrui, per dirla in modo educato.  E l’abbiamo fatto da soli, lottando, resistendo, proprio quando alcuni erano già convinti che il crollo della Rivoluzione cubana sarebbe avvenuto in pochi giorni. Invece la Rivoluzione cubana superò ogni ostacolo, si sviluppò, anche se alcuni sciocchi non lo capiscono e quegli imbecilli che sono al nostro settentrione ancora di meno, perché diventano ogni giorno più stupidi a causa dell’odio e delle delusioni, amareggiati, perché non hanno…
Ringrazio il nostro eroico e generoso popolo per il privilegio di commemorare l’anniversario dell’attacco alla caserma Moncada e alla caserma ¨Carlos Manuel de Céspedes¨ tanto tempo dopo quei fatti.  Forse non c’è nessuno che abbia avuto mai un onore così grande.  Sarebbe imperdonabile ignorare che oltre il 70% dei cubani che oggi sostengono la Rivoluzione non era ancora nato allora.  Loro hanno preso le bandiere innalzate da coloro che offrirono la propria vita in quella azione, e penso che non le abbasseranno mai.  Oso ringraziarlo nel mio nome e in nome di tutti i…
L’idea è nata quando i dispacci stampa cominciarono a diffondere la notizia secondo cui l’uragano Mitch aveva causato la morte di oltre 40 mila persone nel Centroamerica.  Abbiamo proposto l’invio di una forza medica capace di salvare ogni anno tante vite quante ne aveva distrutto l’uragano.  Non abbiamo esitato a farlo, sebbene soffrissimo ancora i duri colpi del periodo speciale.  Ciò era possibile perché, pur essendo ancora in mezzo di quella terribile prova dopo il crollo del campo socialista e dell’Unione Sovietica, che ci privò di ogni cooperazione estera, e quando il…
E’ stato necessario improvvisare quest’intervento, come capita a volte, quando gli avvenimenti precipitano, e adesso vi spiegherò il perché. Ieri c’è stata una conferenza stampa, di quelle solite nel Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, con la partecipazione del portavoce del suddetto dipartimento, Sean McCormack. Devo riferirmi testualmente alle dichiarazioni del portavoce.
Quasi sette anni fa, questa laurea appariva come un sogno.  Oggi è la dimostrazione della capacità degli esseri umani di raggiungere le più elevate mete, e un vero premio per coloro che, come me, credono che un mondo migliore sia alla nostra portata. L’idea è nata quando i dispacci stampa cominciarono a diffondere la notizia secondo cui l’uragano Mitch aveva causato la morte di oltre 40 mila persone nel Centroamerica.  Abbiamo proposto l’invio di una forza medica capace di salvare ogni anno tante vite quante ne aveva distrutto l’uragano.  Non abbiamo esitato a farlo, sebbene…
La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.