“I banditi, i gangster internazionali saranno indefettibilmente sconfitti. Non dimentichiamoci che siamo in questa trincea, che questa nostra trincea è attaccata, che stanno cercando di minarla, che cercano d’introdurre qui le armi per gli attentati, gli esplosivi per il sabotaggio e per il crimine; siamo, quindi, di guardia come spetta ai soldati della prima trincea del mondo nella lotta contro l’imperialismo.”

“Cuba non si intimorirà, Cuba non desisterà; la Rivoluzione non si fermerà, la Rivoluzione non desisterà, la Rivoluzione continuerà andando avanti vittoriosa, la Rivoluzione continuerà irremovibile la sua marcia! Ed è questa la nostra promessa non ai morti, perché morire per la patria è vivere, ma ai compagni che avremo sempre in pensiero come qualcosa di nostro; e non nel ricordo al cuore di un uomo o degli uomini, ma nel ricordo unico e incancellabile: il ricordo al cuore di un popolo.”

"Quando il Primo Gennaio 1959 trionfa a Cuba la Rivoluzione, quasi 15 anni dopo lo scoppio delle prime armi nucleari,  e proclama una Legge di Riforma Agraria basata sul principio della sovranità nazionale, consacrato dal sangue dei milioni di combattenti che morirono in quella guerra, la risposta degli Stati Uniti fu un programma d’azioni illegali ed attentati terroristici contro il popolo cubano, sottoscritti dallo stesso presidente degli Stati Uniti, Dwight D.  Eisenhower".

"E così, con il commiato ai caduti d’oggi, a quei soldati, a quegli operai, non ho altra idea per dire addio, se non quella che simbolizza questa lotta e ciò che oggi è il nostro popolo. Riposate insieme, in pace, insieme operai e soldati, insieme nelle vostre tombe così come insieme lottasti e insieme moristi e insieme siamo disposti a morire”..

Il nemico no cessa nell’impegno di distruggerci. Ci sono due concezioni: quella degli elementi dell’estrema destra nella politica degli Stati Uniti che sognano con strangolarci con un blocco economico ancora più ferreo, se fosse possibile, e spazzarci per qualsiasi mezzo dalla faccia della Terra. Sono coloro che promuovono leggi come la Helms-Burton, ben nota e bene analizzata dal nostro popolo, e altre misure draconiane. Sono coloro che ci vogliono distruggere dall’esterno.

“Verso Cuba, dagli Stati Uniti, si trasmettono circa 1 000 ore settimanali di radio che promuovono la sovversione, i sabotaggi all’economia, attentati. Questa modesta persona che voi vedete qui ha il privilegio –e credo che la Chiesa abbia avuto qualcosa a che vedere con tutto ciò—di essere sopravvissuto a centinaia di piani di attentati. Credo che le vostre orazioni, o quelle di molti di voi, ne abbiano contribuito; ci dev’essere qualcosa perché, d’altro modo, come sarebbe stato possibile?”

“Posso assicurarvi che contro di noi sono stati elaborati tanti piani di attentati che potrei regalare uno a ciascuno dei presenti qui; non voglio nemmeno farlo, ma spiega un po’ questo miracolo di stare a parlare con voi, perché secondo il calcolo delle probabilità dovrei essere nell’aldilà, ma vi assicuro che non sarei all’inferno. Non voglio discutere credenze, non sarei nemmeno al purgatorio perché abbiamo già attraversato un lungo purgatorio, durante molto tempo. Nel cielo, sicuramente; ma non abbiamo cercato il cielo per noi.

“Voi sapete che la tattica, una delle tattiche predilette dell’imperialismo è l’assassinio dei leader rivoluzionari. Perciò bisogna vivere consapevoli di ciò e non fargli troppo caso.”

“Tutto il mondo conosce che organizzarono decine di piani di attentati, a parte quelli indotti, perché ci sono piani diretti in cui ha partecipato la CIA e piani indotti che comprendevano tutta una campagna, una predica affinché qualsiasi pazzo, qualsiasi disaffezionato commettesse un assassinio; ma parlo di piani organizzati direttamente da loro e dai gruppi che erano al loro servizio, decine e decine di piani. Fino a che una Commissione del Congresso statunitense porta a termine le indagini e conferma parte dei suddetti piani. Ormai non era più Cuba a dirlo.

“Alfa 66, nota organizzazione di controrivoluzionari di Miami, (è la) organizzatrice, in complicità con la CIA, di attentati con cianuro di potassio e silenziatori…Perché (la CIA) vuole organizzare tanti attentati e tante cose? La loro tesi odierna è che bisogna eliminare Castro per far retrocedere la Rivoluzione, perché l’imperialismo perde terreno…Adesso, la tesi è che bisogna moderare la linea della Rivoluzione, cambiare linea, riuscire a far sì che la Rivoluzione abbia una posizione più moderata –e su questo coincidono Alfa, Johnson, CIA, Faría, micro-frazionali, la mafia politica.