Un’enorme ignoranza avvolge non solo questa, ma infinite delle loro forme d’esperienza. Anche le impronte digitali dei gemelli veri, nati dallo stesso ovulo, si differenziano con il passare degli anni. Non è invano che gli Stati Uniti, il paese imperialista più poderoso mai esistito, si auto-ingannano assumendo come dottrina un paragrafo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, in cui si afferma: “tutti gli uomini nascono liberi e uguali in dignità e diritti, e dotati come sono per natura di ragione e coscienza, si devono comportare fraternamente l’uno con l’altro”.
Articoli e Riflessioni
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per le dimostrazioni di rispetto, i saluti e i regali che ho ricevuto in questi giorni che mi danno forze per reciprocare attraverso le idee che trasmetterò ai membri del nostro Partito e agli organismi pertinenti.
C’è una questione importante: Obama ha pronunciato un discorso nel quale utilizza le parole più sdolcinate per sostenere: “È già ora di dimenticate il passato; lasciamo il passato; guardiamo il futuro, guardiamolo insieme, un futuro che dà speranza, e non sarà facile, ci sono differenze e a queste dobbiamo dare tempo, ma la mia presenza qui mi dà più speranze su quello che possiamo fare insieme come amici, come famiglia, come vicini, insieme”.
Tristemente, quasi tutte le religioni hanno dovuto lamentare il fatto distruttore delle guerre e le loro terribili conseguenze. Ed hanno dovuto dedicare a questi compiti le più forti energie. La singolare importanza dell’incontro tra Papa Francisco e Sua Santità Kirill, a L’Avana, ha suscitato la speranza dei popoli del mondo.
Scrivere è una forma di essere utile se ritieni che la nostra sofferta umanità debba essere più e migliore educata di fronte all'incredibile ignoranza che ci avvolge, tutti, ad eccezione dei ricercatori che tentano di trovare nelle scienze una risposta soddisfacente. È una parola che implica in poche lettere il suo infinito contenuto.
Dopodomani, 9 maggio, si commemorerà il 70° anniversario della Vittoria del popolo sovietico nella Gran Guerra Patria. Data la differenza di ora, quando elaboro queste linee, i soldati ed ufficiali dell’Esercito della Federazione della Russia pieni di orgoglio, staranno esercitandosi nella Piazza Rossa di Mosca con i passi rapidi e marziali che li caratterizzano.
Ieri spiegavo il mio incontro con i cinque compatriotti che hanno ricevuto il titolo onorifico di Eroi della Repubblica di Cuba e l’importante decorazione Playa Girón. Erano trascorsi 73 giorni dall’arrivo nel paese dei compagni appena liberati. Per me era prioritario l’incontro dei compatriotti con la famiglia, il check-up rigoroso e l’attenzione medica ai valorosi compagni provenienti dalle celle sotterrate delle odiose prigioni imperiali, dove sopportarono ingiusta e criminale condanna per impedire gli attacchi terroristi che potevano privare della vita a qualsiasi bambino o
Li ho ricevuti il 28 febbraio, 73 giorni dopo che hanno posto i piedi sulla terra cubana. Tre di loro avevano consumato 16 lunghi anni della loro più piena giovinezza respirando l’aria umida, fetente e repugnante dei sotterranei di un carcere yankee, dopo essere stati condannati da giudici venali. Gli altri due, che ugualmente cercavano di impedire i piani criminali dell’impero contro la loro Patria, sono stati condannati anche a diversi anni di brutale prigionia.
Il personale medico che va a qualunque luogo per salvare vite, anche a rischio de perder la sua, è il più grande esempio di solidarietà che l’essere umano può offrire, quando non è animato da nessun interesse materiale. Anche i suoi parenti più vicini apportano a questa missione una parte del più caro ed ammirato da loro. Un paese abituato da lunghi anni ad una lotta eroica può comprendere bene quello che qui si esprime.
Ieri, domenica 12 ottobre, di mattina l’edizione domenicale in Internet del The New York Times —organo di stampa che in determinate circostanze traccia le norme sulla linea politica più conveniente agli interessi de suo paese – ha pubblicato un articolo intitolato “ È tempo di far terminare l’embargo a Cuba” con opinioni su quel che a suo giudizio deve seguire il paese.
Due giorni fa, il 5 ottobre, il sito web del canale di televisione Russia Today, un media di diffusione serio, ha pubblicato che Laura Mersini-Houghton, prestigiosa professoressa dell’ Università della Carolina del Nord, ha dimostrato che i supermassivi buchi neri non esistono e che la teoria del Big Bang è infondata. Questo, penso, implica un trauma per molte persone che avevano trasformato tale teoria in un atto di fede.
In tutta la nostra breve storia rivoluzionaria, dal colpo traditore del 10 marzo del 1952 promosso dall’impero contro il nostro piccolo paese, non poche volte ci siamo trovati nella necessità di prendere importanti decisioni.