“La Rivoluzione ha risvegliato il senso morale del popolo; la Rivoluzione ha risvegliato la solidarietà umana negli uomini e nelle donne del nostro popolo; la Rivoluzione ha abolito l’egoismo e ha convertito la generosità nella virtù principale d’ogni cittadino; la Rivoluzione ha raccolto il meglio della nazione; la Rivoluzione ha spazzato, la Rivoluzione ha purificato, la Rivoluzione ha rassettato, la Rivoluzione ha redento”.
“Noi che difendiamo al socialismo come futuro per l’umanità, dobbiamo essere presenti in questa battaglia che non è ancora quella del socialismo, ma quella di un mondo diverso e liberato dalla miseria e dell’oppressione, quella di centinaia di milioni di uomini per i quali è anche indispensabile convincere ai neocolonialisti del fatto che è imperativo cambiare, o sconfiggere la sua politica mediante questa lotta dei popoli”.
Il nome di Cuba passerà alla storia per ciò che nell’ambito dell’educazione, della cultura e della sanità ha fatto e sta facendo per l’umanità nell’epoca più difficile che ha conosciuto la nostra specie.
“Controlliamo ogni disciplina, ogni risorsa umana e materiale che dedichiamo allo sport. Dobbiamo approfondire l’analisi, applicare nuove idee, concetti e conoscenze. Distinguere ciò che si fa per la salute dei cittadini e ciò che si fa per la necessità di gareggiare e per divulgare questo strumento di benessere e salute”.
“Non sono gli uomini che fanno la storia, è la storia che fa gli uomini, le figure, le personalità; gli uomini interpretano, in un modo o nell’altro, gli avvenimenti, ma sono figli della storia”.
Senza la convinzione del valore della coscienza e la sua capacità di dominare sugli istinti, non si potrebbe esprimere nemmeno la speranza di cambiamento in qualsiasi periodo della brevissima storia dell'uomo.
“La Rivoluzione significa: la vera giustizia che permette agli uomini di acquisire le conoscenze che servano per lavorare in beneficio degli altri”.
"Non è questione di uomini. È stato un privilegio per molti di noi essere stati qui, nella Rivoluzione, per molti anni. È un onore quello che ci fanno gli imperialisti quando ci vogliono allontanare dalla Rivoluzione, quando ci vogliono espellere dalla patria, quando ci vogliono allontanare dalle nostre responsabilità perché sanno che con noi non è possibile un accordo indegno. Comunque si sbagliano! Non importa chi sarà qui; dopodi coloro che sono oggi qui, verranno altri come voi e saranno uguali o miglioridi noi!
"Se vogliamo un modello d’uomo, un modello d’uomo che non sia di questo tempo, un modello d’uomo del futuro, dal cuore dico che quel modello senza una sola macchia nella sua condotta, senza una sola macchia nel suo atteggiamento, senza una sola macchia nel suo modo d’agire, quel modello è il Che! Se vogliamo esprimere come desideriamo che siano i nostri figli, dobbiamo dire con tutto il cuore di veemente rivoluzionario: Vogliamo che siano come il Che! “
"Questa rivoluzione non fu fatta da una classe, è un fatto importante. Non fu fatta da una classe, fu fatta dalla gioventù; almeno fu la gioventù quella che cominciò la rivoluzione e allora il popolo lesi unì,e dopo la gioventù furono i contadini, questi uomini che vivono nella terra, fuori dalle città, perché loro furono i primi a venire."