"Cuba coopera gratuitamente con (...)altri paesi fratelli dell'emisfero, sia nell’educazione che nella salute, dedicando una speciale attenzione nella formazione del personale medico. In questo modo Cuba compie con modestia il proprio dovere martiano: "Patria è umanità! ", come affermò il nostro Eroe Nazionale."  
 
 

“Se patria è umanità, come disse Martí, siamo cittadini del mondo e fratelli di tutti i popoli del pianeta.”

"Penso realmente che nessun paese al mondo deve possedere armi nucleari e che quell’energia dev’essere messa al servizio della specie umana. Senza questo spirito di cooperazione l’umanità si dirige inesorabilmente verso la sua autodistruzione. Tra gli stessi cittadini d’Israele, un popolo senza dubbio laborioso ed intelligente, molti non saranno d’accordo con questa spropositata ed assurda politica che li porta tra l’altro al disastro totale".

Il nome di Cuba passerà alla storia per ciò che nell’ambito dell’educazione, della cultura e della sanità ha fatto e sta facendo per l’umanità nell’epoca più difficile che ha conosciuto la nostra specie.

“Il rivoluzionario è una sintesi della sensibilità umana, del sentimento naturale di rifiuto all'ingiustizia e all'oppressione”.

“Il più importante dovrà essere la loro totale dedizione al più nobile e umano dei mestieri: salvare vite e preservare la salute. Piuttosto che medici, saranno gelosi guardiani di quello di più prezioso dell’essere umano; apostoli e creatori di un mondo più umano.”

“[…] le idee giuste e veramente umane lungo la storia hanno dimostrato di essere molto più potenti della forza; di questa ultima rimangono polverose e spregevole rovine; di quelle, vestigi luminosi che nessuno potrà spengere."
“I popoli di un mondo ingovernabile, che soffrono la povertà e la miseria, che sfruttano e saccheggiano ogni giorno di più, saranno i nostri migliori compagni di lotta. Per collaborare con loro non disponiamo di risorse finanziarie. Contiamo invece su uno straordinario e sacrificato capitale umano di cui non dispongono né disporranno mai i paesi ricchi.”
“… L’intelligenza è il tesoro più grande.  L’intelligenza coltivata, il capitale umano è quello che ci permette di parlare di migliaia di medici aiutando ad altri paesi,…”
“[…] L’intelligenza deve fronteggiare enormi sfide, e la pace non è da sé stessa la soluzione a tutti i problemi. La pace è soltanto la condizione primaria per versare, in conseguenza, abbondanti quantitativi d’energia e di risorse necessarie perché tutta l’umanità, e non solo una parte di essa, possa vivere in modo onorevole, degno e decoroso.”