“Non ho mai avuto dubbi dei fattori etici che sembrano essere caratteristiche dei popoli, indipendentemente dalla politica dei governi.”

“Nella storia dei popoli, i fattori soggettivi hanno fatto avanzare o retrocedere le situazioni, indipendentemente dai meriti dei leader.”

“Oggi la crisi che affronta il mondo non è né può essere esclusiva di un paese, di un subcontinente o di un continente; è anche globale. Perciò il suddetto sistema imperiale e l’ordine economico che esso ha imposto al mondo sono insostenibili. I popoli decisi a lottare non soltanto per la propria indipendenza ma anche per la sopravvivenza, non potranno mai essere sconfitti, nemmeno se si tratta di un solo popolo”.

“Da molto tempo, i cubani lottavano per sistemare la nazione. Però, c’era una forza molto potente che ci impediva di sistemare la nostra nazione.

“Di un colpo al mento, diretto al cervello, sopravisse uno dei più gloriosi generali delle nostre guerre d’indipendenza: Calixto García Íñiguez. Sua madre, che non credeva alla notizia che il figlio fosse prigioniero, conoscendo tutta la verità, esclamò con orgoglio: “Questo sì è mio figlio!”

“(…) salvare la pace con dignità, con l’indipendenza e senza guerra, è il pilastro della lotta che dobbiamo insieme svolgere per un mondo veramente giusto di popoli liberi”.

“La nostra indipendenza, i nostri principi e le nostre conquiste sociali li difenderemo con onore fino all’ultima goccia di sangue, se siamo aggrediti!”

“La storia ci ha insegnato che il passaggio all’indipendenza per un popolo che si affranca dal sistema coloniale o neocoloniale è, contemporaneamente, l’ultimo atto di una lunga lotta ed il primo di una nuova battaglia. Perché l’indipendenza, la sovranità e la libertà dei nostri popoli, in apparenza liberi, sono continuamente minacciati dal controllo estero delle loro risorse naturali, dall’imposizione finanziaria da organismi internazionali ufficiali e dalla precaria situazione delle loro economie che mozza la loro piena sovranità.”

"Gli uomini che caddero nelle nostre guerre d’indipendenza congiungono oggi i loro sforzi a quelli dei caduti in questa guerra, ed a tutti i nostri morti nelle lotte per la libertà possiamo dirgli che finalmente è arrivato il momento di fare realtà i loro sonni."

“Il nostro Paese potrà essere cancellato dalla faccia, ma non potrà esser mai conquistato né sottomesso.”