Il ritmo accelerato delle ricerche scientifiche in tutti i campi della produzione materiale e dei servizi, basato sull'ordine economico imposto al mondo dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha portato l'umanità ad una situazione insostenibile.

È nostro dovere esigere la verità. Le popolazioni di tutti i paesi hanno il diritto a conoscere i fattori che originano il cambiamento climatico e quali sono le attuali possibilità della scienza per invertire la tendenza, se sono ancora veramente disponibili. 
“I popoli devono lottare per proteggere non soltanto la loro economia e i loro diritti, ma per difendere la propria sopravvivenza. L'ambiente viene annientato, distrutto. Appena un anno fa abbiamo avuto l'uragano Mitch in America centrale con effetti devastanti, e adesso vediamo le immagini delle colossali inondazioni, un cambiamento climatico visibile e che ormai nessuno nega, chi colpisce per primo? I paesi più poveri, quelli del Terzo Mondo.”

"L’idea del riscaldamento globale come terribile spada di Damocle pendente sulla vita della specie, fino a 30 anni fa non era nemmeno conosciuta dall’immensa maggioranza degli abitanti del pianeta. Ancora oggi esistono una gran ignoranza e confusione su questi temi".

“[…] prestate finanziamento ai paesi poveri per produrre etanolo dal mais o da qualsiasi altro tipo d’alimento e non rimarrà un solo albero per difendere l’umanità dal cambio climatico.”