"Cuba non è nemica della pace, né restia allo scambio o la cooperazione tra paesi con sistemi politici differenti, ma è stato e sarà intransigente nella difesa dei suoi principi".
“Come tutti i paesi del Terzo Mondo, Cuba è vittima del furto sfacciato di cervelli e di forza lavoro giovane; non si deve in nessun modo cooperare con questo saccheggio delle nostri risorse umane”.
"Cuba dispone di una diversità di destinazioni per lo sviluppo d’una svariata offerta e di opzioni.
"Cuba conta oggi sulla popolazione di maggior cultura e coscienza politica tra tutti i paesi del Terzo Mondo. Non è un popolo di fanatici; è un popolo di idee. Non è un popolo di analfabeti e semianalfabeti, è un popolo dove l’accesso agli studi di livello superiore è massivo e universale, così come il coraggio e il patriottismo. Ai sogni di una società veramente giusta e umana si aggiunge l’esperienza e la conoscenza".
"Cuba intrattiene rapporti d’amicizia con tutti i paesi dell’America Latina e dei Caraibi, siano di sinistra o di destra. Da tempo abbiamo adottato questa linea e non la cambieremo; siamo disposti a sostenere qualsiasi passo a favore della pace tra i popoli. È un terreno spinoso e difficile, ma proseguiremo su questo cammino".
“Cuba dispone di una diversità di destinazioni per lo sviluppo d’una svariata offerta e di opzioni.
"Dal trionfo della Rivoluzione, il nostro paese non ha mai posto ostacoli all’emigrazione legale dei cittadini cubani verso gli Stati Uniti o verso qualunque altro paese. Quando trionfò la Rivoluzione, a Cuba, come nel resto dei Caraibi e dell’America Latina, molte persone, che erano vittime della povertà e del sottosviluppo, aspiravano ad emigrare alla ricerca di lavori più remunerativi e di migliori condizioni di vita materiale che non avrebbero mai potuto trovare nei loro paesi sottoposti a secoli di sfruttamento e saccheggio.
"Sciocchi! Non capite che Cuba è inespugnabile, che la sua Rivoluzione è indistruttibile, che il suo popolo non si arrenderà né s'inginocchierà mai? Non vi rendete conto che le radici del nostro patriottismo e del nostro internazionalismo sono tanto fortemente radicate nelle nostre menti e nei nostri cuori (...)".
"Nessuno dei capi dell'impero che risulterà eletto deve ignorare che Cuba esige la totale eliminazione della Legge assassina di Aggiustamento Cubano e delle criminali legislazioni che portano i nomi dei tristemente noti Torricelli e Helms Burton, del blocco assassino e della guerra economica; che i loro autori, promotori ed esecutori sono rei del delitto di genocidio, definito e sanzionato dai patti internazionali sottoscritti dagli Stati Uniti e Cuba; che in questo caso, quale paese vittima, i propri tribunali hanno giurisdizione sui fatti".
"McCain ha avuto una rilevante partecipazione nell’’udienza del 21 maggio 2002, riguardante Cuba, della Sottocommissione per il Consumo, il Commercio Estero ed il Turismo, e nella Commissione per la Scienza ed il Trasporto, dove ha ribadito che il nostro Paese è una minaccia per gli Stati Uniti per la sua capacità di produrre arme biologiche; fatto James Carter ha dimostrato ridicolo. Nell’ottobre del 2003 McCain ha presentato una mozione per interrompere il dibattito sulle misure proposte per rendere più flessibili i viaggi a Cuba".