"Quando proclamammo la legge di Riforma Agraria, Eisenhower decise ciò che doveva fare (...) In base a quella precipitosa decisione, nel dicembre del 1960 la nostra quota di zucchero fu soppressa e successivamente, come castigo, ridistribuita tra altri produttori di questa o altre regioni del mondo. Il nostro paese rimase bloccato ed isolato.
"Vedo che c’è uno straordinario spirito di collaborazione nell’intero popolo, vedo alla stampa, ai giornalisti, a tutti i settori del paese, bramosi di aiutare, ed è quello di cui abbiamo bisogno".
"(...) è veramente ammirabile il grado di coscienza sviluppatosi nel paese, il civismo di questo popolo, la disciplina di questo popolo, l’anima di questo popolo; infatti, sono orgoglioso dell’intero popolo, ho una fede straordinaria nel popolo di Cuba (APPLAUSI). Vale la pena sacrificarsi per il nostro popolo".
"(...) e se un giorno si dovesse lottare contro un nemico estraneo o contro un movimento che venga contro la Rivoluzione, non lotteranno quattro gatti, lotterà l’intero popolo"
"Il maggior crimine che potrebbe commettersi oggi a Cuba, ripeto, il maggior crimine che potrebbe commettersi oggi a Cuba, sarebbe proprio un crimine contro la pace. Ciò che non verrebbe perdonato da nessuno a Cuba, oggi, sarebbe proprio che ci si cospirasse contro la pace".
"E fu proprio il popolo a vincere questa guerra, perché noi non avevamo carri armati, noi non avevamo aerei, noi non avevamo cannoni, noi non avevamo accademie militari, noi non avevamo campi da reclutamento e addestramento, noi non avevamo divisioni, ne reggimenti, né compagnie, né plotoni, neanche squadre".
"Quando sento parlare di colonne, quando sento parlare di fronti di combattimento, quando sento parlare di truppe più o meno numerose, penso sempre: ecco la nostra colonna più ferme, la nostra miglior truppe, la sola truppe in grado di vincere da sé stessa la guerra: Quella truppe è il popolo!"
"(...) quando non ci saranno più nemici davanti a noi, quando la guerra sarà finita, i soli nemici che potrà riscontrare la Rivoluzione, saremo noi stessi".
"(...) quando in un popolo combattono uomini e donne, quel popolo è invincibile."
"Un giorno noi, indios in giacca e cravatta, dimostreremo quello che siamo e quello che possiamo fare."