“Non esiste un’arma più potente che la convinzione profonda e l’idea chiara di ciò che si deve fare. Di questo tipo di armi, che non esige favolose somme di denaro bensì la capacità di creare e di trasmettere idee giuste e valori morali, si armerà ogni volta di più il nostro popolo.”

“Quando un intero settore del mondo progressista, emerso dalla profonda rivoluzione sociale che ebbe luogo agli inizi dello scorso secolo, nonostante avesse realizzato grandiose epopee, crollò di fronte al vecchio avversario capitalista perché non seppe superare i propri errori e affrontare con successo l’anacronistica ideologia, e gli sporchi tranelli del sistema oppressivo e sfruttatore che si pretendeva superare per cambiare il mondo, noi sapemmo avanzare.”

“Un colossale inganno è quello che si percepisce oggi quando sorgono problemi che insinuano il possibile scoppio di una guerra con l’utilizzo di armi  che potrebbero porre fine all’esistenza umana.”

“Le convinzioni più profonde, a prova di tempo e degli alti e bassi della vita, non si raggiungono in un giorno. Bisogna prima vincere molte tendenza che portiamo dentro.”

“e grazie agli uomini che in condizioni molto avverse, agli uomini che all’epoca repubblicana ingaggiarono la lotta disuguale contro la penetrazione yankee, uomini che vanno da Juan Gualberto Gómez e Sanguily - che si opposero tenacemente alla penetrazione-, fino agli uomini che negli anni 20 e 30 si sacrificarono e caddero lottando perché sopravvivesse la nazionalità cubana, lo spirito nazionale cubano, perché lo spirito nazionale non fosse assorbito dallo straniero potente; grazie a loro, a quell’opera di generazioni, a quella tradizione, noi abbiamo potuto raccogliere questa maturità e q

“I grandi artefici dei nostri sogni, coloro che consacrarono la loro esistenza, che conobbero le viscere del mostro imperialista e con relazione ai popoli ibero-americani, il "gigante delle sette leghe", per poco non hanno vissuto la terribile alternativa di tragedia estrema o luminosa speranza che oggi avvolge il nostro pianeta globalizzato”.

“Il nostro paese non professa lo sciovinismo, né commercia  con lo sport, che è sacro come l’educazione e la salute del popolo; viceversa, professa la solidarietà. Da anni è stata creata una Scuola di Formazione per Professori d’Educazione Fisica e lo Sport, con una capacità per oltre 1.500 studenti del Terzo Mondo”.

“(…) sono ottimista su basi razionali e solide. M'inquieta il futuro, ma allo stesso tempo credo sempre di più che la soluzione sia a portata delle nostre mani, se riusciamo a far arrivare la verità ad un numero sufficiente di persone tra le migliaia di milioni che popolano il pianeta”.

“Il nostro paese è uno dei più preparati ad affrontare ostacoli e non  ha fornito solo prove di grande abnegazione,  ma anche di solidarietà con altri paesi, come gli sforzi realizzati ad Haiti prima del terremoto, e ancor maggiori dopo”.

 

“(…) il meglio sarà sempre avere una causa giusta da difendere e la speranza di andare avanti”.