“Nessuno degli attuali problemi del mondo si può risolvere mediante la forza, non c'è potere globale, né potere tecnologico, né potere militare che possa garantire l'immunità totale contro tali fatti, poiché possono essere azioni di gruppi ridotti, difficili da scoprire, e la cosa più complessa, applicati da gente suicida. Quindi, lo sforzo generale della comunità internazionale è porre fine ai conflitti che ci sono al mondo, almeno in questo terreno; porre fine al terrorismo mondiale.
”La specie umana raggiungerà il grado più alto di coscienza quando ogni popolo sarà capace di soffrire come proprio il dolore degli altri popoli del mondo.”
"Per diverse ragioni, il mondo si sta rendendo consapevole di tali problemi, e ciò risulta evidente. Vi è sufficente forza per resistere, sufficente forza per avanzare con l’aiuto delle leggi della storia e della realtà di un sistema e di un ordine economico mondiale insostenibili, che crollano, che possono persino crollare da soli, anche se dobbiamo contribuire al loro crollo, tuttavia, piuttosto che aiutare al loro crollo bisogna formare la coscienza nel mondo di queste realtà, perché i popoli resistano più fermamente quest’ ordine e contribuiscano alla sua scomparsa progressiva.
“Utilizzeremo l’informatica non per fabbricare armi di distruzione di massa e sterminare vite, ma per trasmettere ad altri popoli conoscenze. Dal punto di vista economico, lo sviluppo delle intelligenze e delle coscienze dei nostri compatrioti, grazie alla Rivoluzione, ci permettono non solo di cooperare con i popoli più bisognosi senza alcun costo, ma anche d’esportare servizi specializzati, compresi quelli sanitari, verso paesi con maggiori risorse della nostra patria. Su questo terreno gli Stati Uniti non potranno mai competere con Cuba.”
"Le idee nascono dalle conoscenze e dai valori etici. Una parte importante del problema sarebbe risolta tecnologicamente e l’altra bisognerebbe coltivarla continuamente; altrimenti, s’imporranno gli istinti più primari".