“Ai rivoluzionari più giovani, soprattutto, raccomando d’esigere il massimo ed una disciplina ferrea, senza ambizioni di potere, presunzione, né vanagloria. Fare attenzione ai metodi e ai meccanismi burocratici. […] Usare la scienza e l’informatica senza cadere in un linguaggio tecnicistico ed incomprensibile di elite specializzate. Sete di sapere, costanza, esercizio fisico ed anche mentale.”
“Rivoluzione è consapevolezza del momento storico; è cambiare tutto quanto deve essere cambiato; è uguaglianza e libertà piene; vuol dire essere trattato e trattare gli altri come esseri umani; significa emanciparci noi stessi e con i propri sforzi; è sfidare potenti forze dominanti dentro e fuori l'ambito sociale e nazionale; è difendere i valori in cui si crede al prezzo di qualunque sacrificio; è modestia, disinteresse, altruismo, solidarietà ed eroismo; è lottare con audacia, intelligenza e realismo; è non mentire mai né violare principi etici; è convinzione profonda che non esiste forza a
"Le idee nascono dalle conoscenze e dai valori etici. Una parte importante del problema sarebbe risolta tecnologicamente e l’altra bisognerebbe coltivarla continuamente; altrimenti, s’imporranno gli istinti più primari".